Marcia No Tav in Valle di Susa, tensioni con pietre e bombe carta
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Redazione Interno
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La marcia No Tav in Valle di Susa è stata segnata da momenti di tensione quando alcune centinaia di attivisti appartenenti all’area più antagonista e oltranzista del movimento hanno lanciato pietre e bombe carta contro le forze dell’ordine schierate a protezione del cantiere del San Didero. Gli agenti hanno risposto con il lancio di lacrimogeni per allontanare gli antagonisti e riportare la situazione sotto controllo. Le tensioni sono durate circa venti minuti, mentre un gruppo più numeroso di persone incappucciate e travisate avrebbe cercato di raggiungere il cantiere di Chiomonte.
La manifestazione No Tav tra Venaus, Chiomonte e Salbertrand
La marcia No Tav era partita poco dopo le 13 da Venaus, in Val di Susa, con il nome scelto dagli organizzatori di “La marcia verso i cantieri della devastazione”. L’iniziativa si è svolta in concomitanza con la decima edizione del Festival dell’Alta Felicità, evento che propone concerti e spettacoli fino al giorno successivo. Migliaia di persone hanno raggiunto la valle per partecipare alla manifestazione e al festival, con il corteo che si è poi diviso tra le direttrici verso Chiomonte e Salbertrand.
Durante la giornata l’attenzione delle forze dell’ordine si è concentrata anche sulla gestione degli accessi e dei gruppi presenti alla manifestazione in Valle di Susa. Il momento più critico si è verificato nei pressi del cantiere del San Didero, dove il confronto tra una parte dei partecipanti e gli agenti ha portato al lancio di oggetti contro il dispositivo di sicurezza predisposto per proteggere l’area. L’intervento con i lacrimogeni è stato utilizzato per cercare di fermare l’avvicinamento degli antagonisti alla zona presidiata.
I controlli in Valsusa e il fermo di tre cittadini francesi
Nell’ambito dei controlli organizzati dalla Questura di Torino in Valsusa per il Festival dell’Alta Felicità, nella serata di venerdì 23 luglio la Polizia di Stato ha intercettato tre cittadini francesi diretti verso la manifestazione. I tre viaggiavano a bordo di un’autovettura lungo la strada statale 24 del Monginevro quando sono stati fermati dagli agenti per un controllo e una successiva ispezione del veicolo.
Secondo quanto comunicato nell’ambito dei controlli, all’interno dell’auto sarebbero stati trovati petardi, attrezzi da scasso e taniche di benzina. I tre cittadini francesi sono stati quindi espulsi dall’Italia. Il provvedimento è arrivato mentre in Valle di Susa erano in corso le iniziative legate alla marcia No Tav e al Festival dell’Alta Felicità, con le forze dell’ordine impegnate nelle attività di controllo e sicurezza sul territorio.
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