L'Agenzia delle Entrate proroga le scadenze fiscali dopo i disservizi del 16 maggio
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Redazione Economia
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Non c’è stato spazio per equivoci: l’Agenzia delle Entrate ha ufficializzato la proroga delle scadenze tributarie inizialmente fissate per il 16 maggio, spostandole al 30 dello stesso mese. La decisione, presa a seguito dei ripetuti malfunzionamenti del portale dell’ente, è stata comunicata senza mezzi termini, riconoscendo le difficoltà tecniche che hanno impedito a contribuenti e professionisti di adempiere agli obblighi nei tempi previsti.
Quella di venerdì scorso si è rivelata una giornata critica per chi ha tentato di accedere all’area riservata del sito gestito da Sogei. A partire dalle 10 del mattino, i rallentamenti si sono moltiplicati, rendendo quasi impossibile completare operazioni come l’invio del 730 precompilato o il pagamento dei modelli F24. L’Agenzia, dopo aver constatato l’irregolare funzionamento del sistema, ha quindi disposto un’estensione dei termini, concedendo una settimana aggiuntiva a chi era rimasto bloccato dalle inefficienze tecniche.
La proroga, però, non riguarda automaticamente tutti gli adempimenti. Se da un lato le scadenze fiscali sono state spostate al 30 maggio, dall’altro i contributi INPS e INAIL in scadenza lo stesso giorno non beneficiano dello stesso trattamento. Il riferimento normativo è il Decreto Legge 498 del 1961, convertito nella Legge 770 dello stesso anno, che non prevede automatismi per i versamenti previdenziali. Resta dunque in vigore la data originaria, a meno che non intervenga un provvedimento ad hoc, al momento non ancora annunciato.
La misura rappresenta un sollievo per milioni di utenti, ma riaccende il dibattito sull’affidabilità dei servizi digitali della pubblica amministrazione. Quello del 16 maggio non è un caso isolato: già in passato, picchi di traffico hanno messo in crisi i portali fiscali, costringendo l’Agenzia a interventi correttivi. Stavolta, la risposta è arrivata in tempi rapidi, evitando di lasciare i contribuenti in balia di un sistema che, almeno per un giorno, ha mostrato tutte le sue criticità.




