Il 15 maggio parte la stagione del 730, tra novità e scadenze fiscali da non dimenticare
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Redazione Economia
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Anche quest’anno, il mese di maggio si conferma un periodo cruciale per i contribuenti, segnato da una serie di adempimenti fiscali che richiedono attenzione. Tra questi, spicca l’avvio della trasmissione del modello 730/2025, il cui invio sarà possibile a partire dal 15 maggio. Chi lo presenterà entro il 31 dello stesso mese potrà beneficiare del rimborso IRPEF già a luglio, un dettaglio non trascurabile per chi conta su un ritorno economico tempestivo.
La dichiarazione dei redditi, strumento essenziale per regolare i rapporti con il fisco, quest’anno introduce modifiche significative, in particolare con l’aggiunta dei quadri M e T, destinati a rivoluzionare la gestione di redditi e plusvalenze. Questi cambiamenti, introdotti dal Decreto Adempimenti (ex art. 2 comma 1, DLGS n.1/2024), potrebbero rendere il 730 uno strumento sempre più centralizzato, tanto da essere ipotizzato come futuro modello generalizzato anche per chi non ha partita IVA. Già nel 2024, del resto, erano state introdotte novità rilevanti, come il quadro W, dedicato agli investimenti e alle attività finanziarie all’estero, indipendentemente dalla modalità di acquisizione.
Oltre alla dichiarazione dei redditi, maggio porta con sé altre scadenze fiscali da non sottovalutare: si va dai versamenti Iva alle ritenute, dai contributi previdenziali alla rata della Rottamazione quater, il cui pagamento è ormai alle porte. Per molti, la gestione di questi adempimenti passa attraverso la consulenza di un commercialista, figura chiave nel garantire il rispetto delle tempistiche e nell’evitare sanzioni. Sebbene i professionisti possano guidare i contribuenti nel processo, è bene ricordare che la responsabilità ultima ricade sempre sul singolo, che deve assicurarsi di non perdere le date fondamentali.




