Russia lancia un missile balistico intercontinentale contro l'Ucraina
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
In un'escalation senza precedenti, la Russia ha lanciato un missile balistico intercontinentale contro la città ucraina di Dnipro. Questo evento segna la prima volta nella storia in cui un'arma di tale potenza e raggio viene utilizzata in un conflitto armato. Secondo quanto riportato dall'aeronautica militare di Kiev, il missile è stato lanciato dalla regione di Astrakhan, colpendo il bersaglio con testate multiple. Le immagini del video mostrano il momento dell'impatto, evidenziando la gravità della situazione.
La portavoce del Ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, ha dichiarato che il missile non era dotato di una testata nucleare, ma ha comunque definito l'azione come una risposta alle provocazioni degli Stati Uniti e dei loro alleati della NATO. Zakharova ha sottolineato come queste azioni rientrino in una pratica distruttiva, in atto da tempo, di avvicinare le infrastrutture militari della NATO ai confini russi, con l'obiettivo di proiettare il potere americano a migliaia di chilometri dal territorio degli Stati Uniti e di esercitare pressione sulla Russia.
Nel frattempo, la tensione tra Russia e Ucraina continua a crescere, con il lancio del missile che rappresenta un punto di svolta nel conflitto. La notizia, riportata anche dal Guardian, ha suscitato preoccupazione tra gli osservatori internazionali, che vedono in questo evento un ulteriore passo verso l'inasprimento delle ostilità.
Parallelamente, in Cisgiordania, le forze di sicurezza israeliane hanno arrestato tre palestinesi accusati di preparare un attentato contro il ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben Gvir.




