Nuove stelle Michelin 2025, i ristoranti da tenere d'occhio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Martedì 5 novembre, al Teatro Pavarotti di Modena, sarà presentata la Guida Michelin 2025, giunta alla sua settantesima edizione. Nel corso dei decenni, la "rossa" è diventata un'autentica bibbia della gastronomia, e come ogni anno, nei giorni che precedono la presentazione, impazza il toto-stelle: chi conquisterà una stella e chi la perderà? Chi salirà a due e, perché no, a tre stelle, il massimo riconoscimento assegnato dalla guida?
In attesa della cerimonia di martedì alle 11.45, che darà inesorabilmente torto o ragione alle previsioni, proviamo a indovinare qualche possibile new entry, nuotando nel mare magnum della ristorazione gourmet italiana. Tra i ristoranti da tenere d'occhio, spicca il Ronchi Rò di Dolegna del Collio, che ha recentemente ottenuto il Bib Gourmand, un riconoscimento assegnato dalla Guida Michelin ai locali che propongono una piacevole esperienza gastronomica con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Fares Issa, chef del Ronchi Rò, ha scoperto di aver conquistato il Bib Gourmand grazie alla telefonata di un'amica che si complimentava con lui per il titolo acquisito.
Il Bib Gourmand, introdotto alla fine degli anni Novanta, è parte integrante della famosa Guida Michelin e celebra i ristoranti che eccellono nel rapporto qualità-prezzo, premiando indirizzi con proposte culinarie accessibili ma di alta qualità. Anche quest'anno, gli esperti della Guida Michelin hanno girato l'Italia alla ricerca delle insegne che offrono menù gourmet completi entro la soglia prezzo stabilita dei 40 euro.
L'attesa per la nuova guida Michelin è alta, e gli appassionati di enogastronomia sanno bene che l'autunno è la stagione in cui si sfornano guide culinarie di ogni genere e si tracciano itinerari alla scoperta della ristorazione di qualità.




