Guida Michelin 2024: ecco i ristoranti che hanno perso le stelle
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La presentazione della Guida Michelin Italia 2024, avvenuta al Teatro di Brescia, ha regalato gioia ed emozioni forti ai tanti chef che si sono visti assegnare le tanto ambite stelle. Ben due insegne italiane hanno ricevuto tre macaron, «Atelier Moessmer» di Norbert Niederkofler a Brunico e i «Quattro Passi», ristorante di Nerano del giovane chef Fabrizio Mellino. Sono, invece, 5 i nuovi due stelle, 26 i monostella e 13 le stelle verdi.
Lo chef di Ferentino Andrea Impero, 33 anni, conquista la Stella Michelin 2024. L’ambito riconoscimento, consegnato martedì scorso a Brescia, nell’evento organizzato dalla più prestigiosa guida enogastronomica internazionale, gli è valso per il lavoro che il ciociaro sta svolgendo alla guida della brigata del ristorante “Elementi”, a Torgiano (Perugia), che si trova all’interno del Borgobrufa SPA Resort, un resort di lusso aperto due anni fa.
Anche Cedroni si riconferma: "Bene gli chef emergenti". Se Senigallia celebra di nuovo Mauro Uliassi, pochi chilometri più a sud lo fa anche il 59enne Moreno Cedroni, pronto a festeggiare nel 2024 i 40 anni della sua ‘Madonnina del Pescatore’ di Marzocca. Lo farà in grande stile, dato che sulla guida Michelin compariranno di nuovo le due stelle sul suo locale. Per un totale di cinque in meno di sette chilometri di costa Adriatica: quelli che separano i due ristoranti di alta cucina.




