Atp Montecarlo, Sinner vince in coppia con Bergs e aspetta Humbert nel singolare
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Redazione Sport
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Sulla terra rossa del Principato, dove il sole di aprile trasforma ogni match in un racconto di pazienza e potenza, Jannik Sinner ha inaugurato la sua avventura al Masters 1000 di Montecarlo non nel singolare – dove il suo esordio è fissato tra martedì e mercoledì – bensì nel doppio, affiancato dal belga Zizou Bergs. E l’esordio, va detto subito, è stato vincente: 6-4, 7-5 in meno di un’ora e mezza contro una coppia di tutto rispetto formata dal norvegese Casper Ruud e dal ceco Tomas Machac, quest’ultimo emerso nelle ultime stagioni come una delle mezze figure più insidiose del circuito. Un successo che proietta la coppia italo-belga agli ottavi di finale del torneo di doppio, un traguardo che per Sinner rappresenta un’utile rodaggio sulla superficie che lo ha visto crescere molto, ma sulla quale – è bene ricordarlo – ha sempre dovuto confrontarsi con avversari dal gioco ipercinetico o dalla topspin soffocante.
Cinque italiani nel tabellone di doppio, tra conferme e scommesse
Non solo Sinner, però. Il Masters 1000 di Montecarlo, che mette in palio un montepremi di oltre 6,3 milioni di euro, vede la partecipazione di cinque azzurri nel doppio. Oltre al numero 2 del mondo in singolare, troviamo Andrea Vavassori, il quale arriva sulla terra del Principato forte del successo ottenuto a Miami in coppia con Simone Bolelli; qui a Montecarlo, Vavassori giocherà insieme a Matteo Berrettini, e i due se la vedranno all’esordio contro il binomio formato dall’australiano Alex De Minaur e dal britannico Cameron Norrie. Un incontro, quello tra Vavassori-Berrettini e De Minaur-Norrie, che promette scambi lunghi e geometrie variabili, considerata la capacità dei due singolaristi di adattarsi a ritmi不同. Completano il quintetto italiano Flavio Cobolli e Luciano Darderi, attesi al loro debutto contro la coppia svedese-statunitense formata da Andre Goransson e Robert King; in caso di vittoria, per Cobolli e Darderi si profilerebbe all’orizzonte un secondo turno di fuoco contro i tedeschi Krawietz e Puetz, specialisti della specialità.
Primo avversario nel singolare: Humbert arriva dopo un derby francese
Nel frattempo, il tabellone di singolare ha regalato il nome dell’avversario che Jannik Sinner dovrà affrontare al suo rientro in campo. Si tratta del francese Ugo Humbert, mancino dal tocco elegante e attualmente numero 34 del ranking mondiale (un’accreditatura che non mente sulle sue qualità). Humbert ha conquistato il diritto di sfidare Sinner dopo aver superato un derby transalpino contro il giovanissimo connazionale di appena 17 anni, grande promessa del tennis d’Oltralpe e fermo al 328° posto della classifica Atp. Un incontro, quello tra i due francesi, che non ha avuto storia per quanto riguarda l’esperienza, ma che ha permesso a Humbert di mettere minuti nelle gambe sulla terra battuta. Sinner, usufruendo del bye riservato alle teste di serie, attende ora di scendere in campo martedì 7 o mercoledì 8 aprile: l’orario e il giorno esatti saranno comunicati soltanto nella giornata precedente, come da prassi organizzativa del torneo.
Machac e Ruud, un test immediato per la coppia Sinner-Bergs
Tornando al doppio, la vittoria contro Ruud e Machac assume un peso specifico non banale, perché entrambi gli avversari – pur essendo singolaristi di alto livello – vantano una discreta dimestichezza con gli schemi di gioco a coppie. Ruud, finalista al Roland Garros nel 2022 e nel 2023, possiede una delle più potenti palle lunghe di linea del circuito; Machac, dal canto suo, ha mostrato a più riprese una rapidità nei riflessi che lo rende pericoloso soprattutto a rete. Sinner e Bergs hanno invece trovato un equilibrio sorprendente, considerando che si tratta di un abbinamento inedito: l’azzurro ha retto bene l’urto da fondo campo, mentre il belga si è fatto apprezzare per le chiusure a rete. Il punteggio, 6-4 7-5, parla di un match più equilibrato di quanto i due set possano suggerire; solo alcuni game decisi da break point sfruttati con cinismo hanno fatto pendere l’ago della bilancia dalla parte della coppia italo-belga. Per Sinner, insomma, questa trasferta monegasca è cominciata nel migliore dei modi, in attesa del vero banco di prova in singolare contro Humbert.




