Torino, gli studenti occupano i binari a Porta Susa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   A Torino, un gruppo di manifestanti, composto principalmente da studenti e attivisti pro Palestina, ha occupato i binari della stazione di Porta Susa durante lo sciopero generale promosso dai sindacati. Circa 200 persone, dopo essere arrivate in metropolitana da Porta Nuova, hanno invaso i binari 1 e 2, creando momenti di alta tensione con le forze dell'ordine. I manifestanti, che avevano tentato di entrare anche nello scalo ferroviario di Porta Nuova, sono stati respinti dopo alcuni contatti con la polizia.

Gli scontri tra antagonisti e forze dell'ordine si sono verificati nei pressi della stazione di Porta Nuova, in via Sacchi, dove i manifestanti hanno cercato di sfondare il cordone di polizia. Gli agenti, utilizzando manganelli, hanno respinto i manifestanti, che a loro volta hanno reagito con calci, pugni e aste delle bandiere. Durante la manifestazione, sono state bruciate le foto di figure politiche come Meloni, Salvini e Crosetto, aumentando ulteriormente la tensione.

La protesta, che ha visto la partecipazione di studenti, centri sociali e attivisti, si è spostata dalla prefettura alle stazioni di Porta Susa e Porta Nuova, con l'intento dichiarato di bloccare tutto. Gli scontri, che hanno coinvolto anche i carabinieri, hanno portato a momenti di alta tensione, con i manifestanti che hanno cercato di entrare nei binari della stazione di Porta Nuova, ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine.

La situazione a Torino rimane tesa, con le forze dell'ordine impegnate a mantenere l'ordine pubblico e i manifestanti determinati a far sentire la loro voce.

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