Torino, tensioni al Politecnico, scontri tra manifestanti e polizia
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Redazione Interno
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A Torino, la situazione è degenerata in scontri tra manifestanti e forze dell'ordine davanti al Politecnico. Da giorni, il centro sociale Askatasuna e i gruppi comunisti Cambiare Rotta e Osa avevano preannunciato manifestazioni calde. Giunti sotto il Politecnico, protetto da un ampio cordone di polizia, i manifestanti hanno cercato di sfondare, trovandosi davanti gli agenti che li hanno respinti. Durante il corteo pro Palestina, in corso di svolgimento nel giorno dello sciopero generale, si sono verificati disordini tra studenti e forze dell'ordine.
I manifestanti hanno lanciato sassi e uova contro la polizia, che ha risposto con gli scudi. Un giovane manifestante è stato bloccato dalla polizia e poi rilasciato. Nel frattempo, è iniziata una fitta sassaiola contro gli agenti e le vetrate della sede universitaria. Gli studenti, arrivati dopo aver manifestato davanti alle Ogr, hanno lanciato pietre e pigne contro le forze dell'ordine poste a protezione della struttura, che hanno risposto con qualche carica di alleggerimento per allontanare i manifestanti che cercavano di entrare nell'ateneo.
Il corteo degli studenti, che portava uno striscione con la scritta "Boicottiamo la guerra. Scuole e università con i popoli in rivolta", ha visto momenti di tensione davanti alla sede dell'Unione Industriali, dove sono stati lanciati uova e fumogeni. La situazione è rimasta tesa per diverse ore, con continui tentativi da parte dei manifestanti di sfondare il cordone di polizia e le forze dell'ordine impegnate a respingerli.
La giornata di sciopero generale a Torino è stata caratterizzata da scontri e tensioni, con i manifestanti determinati a far sentire la loro voce e le forze dell'ordine impegnate a mantenere l'ordine pubblico.




