Atalanta, sconfitta e addio alla Champions: Cuadrado e Gasperini analizzano il ko
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Redazione Sport
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L’Atalanta ha chiuso i conti con la Champions League, e lo ha fatto in modo amaro, lasciandosi alle spalle una doppia sconfitta contro il Bruges che ha messo fine al sogno europeo dei bergamaschi. Dopo l’1-2 dell’andata in Belgio, i nerazzurri non sono riusciti a ribaltare il risultato nel ritorno a Bergamo, incassando un pesante 3-1 che ha sancito l’eliminazione. Un esito che, nonostante le premesse e le ambizioni, ha lasciato poco spazio alle interpretazioni: il Bruges si è dimostrato superiore, soprattutto nella freddezza con cui ha sfruttato le occasioni, mentre l’Atalanta ha pagato a caro prezzo errori difensivi e una protervia offensiva che non ha trovato il modo di concretizzarsi.
Juan Cuadrado, ex viola e ora protagonista della stagione atalantina, ha provato a tirare le somme ai microfoni di SkySport. “Il clima è triste per il risultato, ma sono cose che capitano nel calcio”, ha detto il colombiano, cercando di guardare oltre la delusione. “Siamo scesi in campo con la voglia di far bene, ma loro sono stati perfetti nei contropiedi, mentre noi non abbiamo sfruttato le occasioni avute”. Una riflessione che, se da un lato evidenzia le responsabilità della squadra, dall’altro lascia intravedere una volontà di ripartire. “La stagione non è finita”, ha aggiunto Cuadrado, sottolineando come l’obiettivo ora sia concentrarsi sul campionato e sulle altre competizioni.
Anche Gian Piero Gasperini, tecnico dell’Atalanta, ha analizzato la sconfitta con un mix di rammarico e lucidità. “È un risultato eccessivo”, ha dichiarato, riferendosi al 3-1 finale. “La stessa partita poteva prendere tutta un’altra piega”. Gasperini ha poi evidenziato come la Champions sia “la competizione degli episodi”, sottolineando come il Bruges abbia saputo capitalizzare al meglio ogni occasione. “Abbiamo preso gol subito dopo pochi secondi, loro hanno sfruttato tutto benissimo, e finire il primo tempo 3-0 non ci stava proprio”, ha aggiunto, rimarcando la difficoltà di recuperare dopo un avvio così sfavorevole.
La partita, in effetti, è stata un susseguirsi di occasioni mancate da parte dell’Atalanta e di precisione chirurgica da parte del Bruges. I belgi, che già nell’andata avevano dimostrato di saper giocare con freddezza e determinazione, hanno replicato a Bergamo con una prestazione altrettanto convincente. La difesa nerazzurra, in particolare, è apparsa in difficoltà, con Rafael Toloi protagonista di una serata da dimenticare, come evidenziato nelle pagelle di Massimo Marianella




