Ferrari, Vasseur ricoverato a Monaco: salta le qualifiche del Gp
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Redazione Sport
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Un sabato mattinata che si preannunciava cruciale per le sorti del Gran Premio di Monaco si è improvvisamente tinto di preoccupazione negli spazi ristretti del paddock, dove la notizia del ricovero di Frédéric Vasseur ha sostituito ogni altra discussione sul setup delle vetture. Il team principal e general manager della Ferrari, a seguito di alcuni accertamenti medici rivelatisi necessari poche ore prima dell’inizio delle qualifiche, è stato condotto in una struttura sanitaria locale dove, come riportato da una nota ufficiale della scuderia, rimarrà in osservazione.
La rossa, apparsa estremamente competitiva nel corso delle sessioni di prove libere di venerdì – tanto da piazzare Lewis Hamilton e Charles Leclerc nelle prime due posizioni – si trova ora a dover gestire un’assenza pesante nel proprio angolo dei box.
L’assenza al muretto e la reggenza di D’Ambrosio
Se la speranza è quella di rivederlo presto al lavoro, come auspicato dalla stessa Ferrari nel comunicato che non ha voluto fornire ulteriori dettagli sullo stato di salute del dirigente transalpino, la realtà dei fatti impone una riorganizzazione immediata della catena di comando. In una pista dove l’apporto della strategia in tempo reale vale quanto la potenza del motore, la scuderia di Maranello sarà costretta a fare a meno del suo numero uno.
A prenderne il posto, con la responsabilità di sedersi sul ponte di comando per seguire le fasi decisive della qualifica, sarà il vice-team principal Jérôme D’Ambrosio. Quest’ultimo, reduce da un passato da pilota in Formula Renault e Formula E prima di approdare in Mercedes e infine alla corte del Cavallino, non è certo nuovo a queste situazioni di emergenza: già lo scorso anno in Austria, infatti, era stato lui a capitanare la squadra in seguito a un’improvvisa assenza proprio di Vasseur, allontanatosi per motivi familiari.
Un sabato amaro per la scuderia di Maranello
La coincidenza temporale di questo malore, che ha colpito il 58enne poco dopo avergli permesso di svolgere regolarmente i suoi impegni con i media al termine delle prove di venerdì, rende l’assenza ancora più stridente. La corsa monegasca, storicamente decisa più dalla griglia di partenza che dal ritmo gara data la difficoltà quasi insormontabile di sorpassare, rappresentava l’occasione più ghiotta per la Ferrari di interrompere un digiuno che manca dalla scorsa stagione.
In un contesto dove la vettura italica sembra aver trovato il perfetto equilibrio ideale per le strade strette del Principato, perdere la propria guida carismatica per un turno così delicato è un colpo duro da incassare per l’intera compagine. Il pilota locale Leclerc, che ambisce a riscattare le sfortunate edizioni passate, e il sette volte campione del mondo Hamilton, ancora a caccia del primo acuto in rosso, si troveranno dunque soli ad affrontare la pressione di una qualifica che promette scintille, seguiti a distanza dal loro stratega principale.
Il riserbo sulle condizioni di salute
Attorno alle reali condizioni di Frédéric Vasseur, che guida il progetto tecnico di Maranello dall’inizio della stagione 2023 portando una rinnovata aria di competitività, la società ha preferito calare un velo di riserbo assoluto, limitandosi a certificare la necessità di tenere il dirigente sotto osservazione in una struttura locale senza rilasciare diagnosi precise.
Questo alone di mistero, in un ambiente come quello della Formula 1 dove ogni minimo dettaglio viene spesso amplificato, lascia spazio unicamente agli sviluppi clinici della giornata, mentre in pista l’attenzione si sposta inevitabilmente su chi prenderà il suo posto nella pit-lane.
Per il team principal francese, che già in passato aveva dovuto fare i conti con problemi fisici ai tempi della gestione in altre categorie, si tratta di un stop forzato che gli impedisce di godere dal vivo di un fine settimana che la sua squadra aveva preparato nei minimi dettagli per tornare al successo nel circus dei GP.




