Leonardo alza la guidance 2026 e i conti semestrali superano le attese, mercato in rialzo
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Economia
-
La settimana si chiude con il segno più sui mercati europei, e Piazza Affari non fa eccezione, sostenuta da una serie di risultati societari che hanno superato le previsioni e da un sentiment positivo che soffia da Wall Street. L'avvio dell'ultima seduta dell'ottava ha visto il FTSE Mib guadagnare lo 0,5%, attestandosi intorno a quota 52.300 punti, in scia ai futures americani in rialzo dello 0,55% e al traino di un'Europa che si apprestava ad aprire in territorio positivo, con il future sull'Euro Stoxx 50 in crescita dello 0,8%.
A trainare gli indici asiatici erano stati il Nikkei, con un balzo del 3,86%, e, in particolare, il Kospi sudcoreano, che ha messo a segno la sua miglior seduta di sempre con un incredibile +17,91%.
I conti e la nuova guidance di Leonardo
Tra i protagonisti indiscussi della seduta a Piazza Affari c'è Leonardo, il colosso della difesa che ha presentato risultati del primo semestre 2026 ben oltre le attese del mercato, spingendo il titolo sotto i riflettori. Il gruppo ha chiuso i primi sei mesi dell'anno con un incremento degli ordini del 44,6% rispetto allo stesso periodo del 2025, raggiungendo la cifra di 16,259 miliardi di euro. I ricavi, per la prima volta, hanno toccato quota 10 miliardi di euro, segnando una crescita del 12%.
Anche la redditività operativa, misurata dall'EBITA, ha registrato un balzo del 34,4% attestandosi a 780 milioni di euro, mentre l'utile netto rettificato è schizzato del 74,4% a 476 milioni. Questi numeri hanno convinto il management a rivedere al rialzo la guidance per l'intero anno: gli ordini sono ora attesi a 28,2 miliardi di euro (rispetto ai precedenti 26,2 miliardi), l'EBITA è previsto a 2,21 miliardi (da 2,15) e il flusso di cassa operativo a 1,37 miliardi, con i ricavi confermati a 22,1 miliardi.
L'amministratore delegato Lorenzo Mariani ha commentato i risultati sottolineando come essi confermino la capacità del gruppo di rispondere all'evoluzione dello scenario, con un incremento del portafoglio ordini e della redditività che dimostrano l'efficacia del piano industriale.
L'operazione di Lagfin su Campari
Un altro titolo finito sotto la lente d'ingrandimento è Campari, dopo l'annuncio della sua controllante, Lagfin S.C.A., del collocamento di un bond exchangeable da 600 milioni di euro. L'obbligazione, con scadenza 2033, è convertibile in azioni ordinarie Campari e ha un tasso di interesse fisso del 3,125% annuo. Il prezzo di scambio iniziale, fissato a 8,265 euro, rappresenta un premio del 42,5% rispetto al prezzo di riferimento di 5,80 euro per azione, che è stato il prezzo di collocamento delle azioni Campari nella contestuale operazione di "Delta Placement".
Quest'ultima è stata condotta per permettere ad alcuni sottoscrittori dei bond di vendere allo scoperto le azioni per coprirsi dal rischio di mercato. Il bond, che inizialmente sarà scambiabile con circa 72,6 milioni di azioni, pari al 5,90% del capitale, vedrà Lagfin utilizzare i proventi dell'operazione per rifinanziare un precedente bond in scadenza nel 2028 e per scopi aziendali generali.
Il contesto di mercato e gli altri titoli monitorati
Oltre a Leonardo e Campari, l'attenzione degli investitori si è concentrata anche su Enel, dopo che il portafoglio di attività internazionali ha trainato la crescita del primo semestre, con ricavi che hanno raggiunto i 40,919 milioni di euro. La seduta odierna, caratterizzata da un clima di rinnovato ottimismo per il settore tecnologico e dell'intelligenza artificiale che aveva già infiammato Wall Street, ha visto un'ampia partecipazione al rialzo, con i future sui principali listini europei che indicavano un'avvio positivo.
Questo scenario, unito alla raffica di trimestrali societarie che stanno caratterizzando la stagione, ha fornito agli investitori nuovi spunti di valutazione, in un contesto che resta comunque attento agli sviluppi macroeconomici e alle tensioni internazionali.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
