Darderi-Jodar sospesa per il fumo dei fuochi dell’Inter: la “nube tossica” ferma il Centrale

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Sport Redazione Sport   -   La notte romana, quella che doveva regalare il quarto di finale più atteso degli Internazionali Bnl d’Italia, si è trasformata in un pasticcio logistico senza precedenti. Luciano Darderi, reduce dall’impresa epocale contro Alexander Zverev – un match chiuso al terzo set con un perentorio 6-0 dopo aver annullato quattro match point –, si è trovato a condividere il Centrale con lo spagnolo Rafael Jodar in condizioni limite. Il punteggio, fermo sul 3-4 nel primo set, racconta solo in parte l’assurda piega presa dagli eventi: un velo tossico e persistente, sollevato dai fuochi d’artificio dell’Olimpico, ha letteralmente avvolto il Foro Italico durante la premiazione della finale di Coppa Italia vinta 2-0 dall’Inter.

L’interruzione tecnica e il caos visibilità

Quel fumo, denso e lento nell’avanzare, non si è limitato a infastidire gli spettatori: ha mandato in tilt il sistema di “chiamate” elettroniche, quel dispositivo che ormai governa la linea e il fuorigioco tennistico. Senza la certezza della tecnologia, e con la visibilità compromessa al punto da mettere a rischio la regolarità del gioco, la direzione di gara non ha avuto altra scelta che sospendere il match. Sembra quasi che il pallone, umiliato dal sorpasso nei biglietti staccati al Foro – ci si chiedeva se il tennis avesse superato il calcio in popolarità –, si sia vendicato della pallina gialla. Una beffa paradossale, quella di dover cedere il palcoscenico a un impianto vicino, l’Olimpico, e ai suoi festeggiamenti.

Un quarto di finale da mille e una notte

Per Darderi, quello di domani rappresenta il primo quarto di finale in un Masters 1000 della carriera. L’azzurro, che contro Zverev ha mostrato una resilienza fuori dal comune perdendo 6-1 il primo set e ribaltando tutto, si ritrova ora a gestire un’attesa snervante. Jodar, dal canto suo, aspetta sul Centrale un’occasione storica senza aver ancora concluso nemmeno un parziale. La partita, sospesa in condizioni ormai al limite della regolarità, ha finito per cristallizzare una situazione già tesa: ritardi a catena, polemiche tacite e una nube che non accennava a diradarsi.

Dove seguire il resto del match

Gli Internazionali sono in diretta su Sky Sport, con un match al giorno in chiaro su TV8; il torneo femminile è affidato a SuperTennis. La diretta testuale della Gazzetta segue passo passo l’evolversi di un caso che, più che per il tennis espresso, sta facendo discutere per il contesto in cui si è sviluppato. Il punteggio alla sospensione – 3-4 per Jodar, servizio a seguire – rimane lì, congelato, in attesa che il dispositivo elettronico torni a funzionare e che l’aria torni respirabile. Una figuraccia per la capitale, ammettiamolo, ma senza generalizzazioni: è successo semplicemente questo.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.