I funerali di papa Francesco: l’itinerario, i leader presenti e le ultime volontà
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Redazione Interno
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«Con dignità, ma come ogni cristiano». È questa una delle ultime disposizioni lasciate da papa Francesco riguardo alla sua sepoltura, coerente con uno stile di pontificato che ha sempre privilegiato l’essenzialità e la vicinanza agli ultimi. Il pontefice, scomparso il 21 aprile all’età di 88 anni, è stato esposto nella basilica di San Pietro per tre giorni in una bara di zinco inserita in un’altra di legno, lasciata aperta per permettere ai fedeli di rendergli omaggio. L’ostensione, prolungata fino a venerdì, ha visto una folla ininterrotta di pellegrini, molti dei quali hanno atteso ore sotto il sole per un ultimo saluto.
Tra i capi di Stato e di governo presenti alle esequie di sabato mattina ci sarà anche Donald Trump, che ha confermato il suo arrivo a Roma prima del decollo dell’Air Force One. «Amava davvero il mondo ed era un bravo cristiano. L’ho incontrato due volte», ha dichiarato l’ex presidente americano, aggiungendo di aver in programma un incontro con Giorgia Meloni a margine della cerimonia. Trump, noto per i suoi toni diretti, non ha fornito dettagli ulteriori sugli altri colloqui previsti, limitandosi a riferire di aver intenzione di parlare con «molti leader» e con «gli italiani».
Intanto, via della Conciliazione si è trasformata in un grande palcoscenico per accogliere le centinaia di migliaia di persone attese. Ai lati della strada, ormai pedonalizzata, sono stati installati maxischermi per trasmettere in diretta la cerimonia, garantendo a chi non riuscirà a entrare in piazza San Pietro di seguirla comunque. Le prove tecniche per i collegamenti audio e video sono già in fase avanzata, mentre il dispositivo di sicurezza – con un dispiegamento senza precedenti di forze dell’ordine – è stato attivato per gestire un afflusso che potrebbe superare le 200 mila presenze.




