Monza, Galliani lascia: il club passa a fondo USA Beckett Layne Ventures

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Si chiude una delle pagine più longeve e significative del calcio italiano. L’accordo per il passaggio di proprietà dell’AC Monza al fondo statunitense Beckett Layne Ventures è stato finalizzato, con l’acquisizione dell’ottanta per cento delle quote da parte del partner Brandon Berger. L’operazione valuta la società quarantacinque milioni di euro e segna il ritiro dalla scena operativa di Adriano Galliani, che ha declinato il ruolo propostogli per la transizione.

Il ritiro di Fininvest e l'addio di Galliani

Fininvest, che ha guidato l'ascesa del Monza dalla C alla A, manterrà temporaneamente una quota di minoranza del venti per cento, che sarà acquisita interamente dal fondo americano entro giugno 2026. Questa scadenza segna il definitivo distacco della famiglia Berlusconi dal calcio, un mondo che ha trasformato a partire dagli anni Ottanta con l’acquisizione del Milan.

Le reazioni della Lega Serie B

Il presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin, ha sottolineato il peso dell’addio di Galliani, definendolo “uno dei più grandi dirigenti della storia del calcio italiano”. Bedin ha anche evidenziato come l’interesse di un investitore internazionale per un club di serie B sia un segnale positivo dell’appeal del calcio italiano oltre confine.

La nuova era con Beckett Layne Ventures

L’ingresso di Beckett Layne Ventures, specializzato in sport e intrattenimento, apre una fase nuova per il Monza, orientata verso logiche di business e investimenti internazionali. Il club si allinea così a un panorama sempre più popolato da proprietà straniere, come Milan e Inter, sebbene il distacco dalla figura carismatica di Adriano Galliani rappresenti un cambio di passo netto.

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