Problemi con l’alcol: 474 pazienti seguiti nel ’24 dall’Asst di Lecco
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Redazione Salute
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Mentre il 16 aprile si celebra l’Alcohol Prevention Day, e aprile intero è dedicato alla prevenzione alcologica, i dati dell’Asst di Lecco rivelano che nel 2024 sono stati 474 i pazienti in trattamento per dipendenze da alcol, di cui 147 nuovi utenti. L’obiettivo delle iniziative promosse in questo periodo è duplice: informare sui rischi legati al consumo eccessivo di bevande alcoliche e diffondere conoscenza sulle possibilità di cura, spesso sottovalutate da chi ne avrebbe bisogno.
L’Alcohol Prevention Day 2025, sostenuto dal Ministero della Salute in collaborazione con la Società Italiana di Alcologia (SIA), l’Associazione Italiana Club Alcologici Territoriali (AICAT) e Eurocare Italia, punta a contrastare un fenomeno che, come sottolinea il professor Mauro Ceccanti – pioniere nello studio delle dipendenze alcoliche già dagli anni ’70 – rappresenta «una piaga sociale». Ceccanti, che ha diretto a lungo il Centro di Alcologia del Policlinico Umberto I di Roma, ricorda come l’abuso, sia acuto che cronico, provochi danni non solo all’individuo ma anche alla famiglia e alla collettività.
I numeri di Lecco, seppur circoscritti a un territorio specifico, offrono uno spaccato significativo di un problema che interessa tutto il Paese. L’accesso ai servizi, spesso ritardato da stigma o scarsa consapevolezza, rimane un nodo cruciale. Le iniziative di aprile mirano proprio a colmare questo gap, promuovendo campagne che, senza allarmismi, illustrino i percorsi disponibili.
Parallelamente, la cronaca nera continua a registrare episodi legati all’abuso di alcol, dagli incidenti stradali alle violenze domestiche, casi che finiscono troppo spesso nelle aule dei tribunali. Le inchieste giudiziarie, in questi frangenti, evidenziano come l’alcol sia un fattore aggravante, se non determinante, in reati che lasciano strascichi dolorosi.




