Sparatoria a Forio d'Ischia, tre morti: 69enne uccide ex suocera e compagno della donna prima di suicidarsi

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una sparatoria avvenuta nel tardo pomeriggio di sabato 16 agosto a Forio d’Ischia, in via Provinciale Panza, ha lasciato sul terreno tre vittime, tra cui l’autore del gesto. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, un uomo di 69 anni avrebbe prima ucciso a colpi di arma da fuoco la madre e il nuovo compagno della sua ex moglie, per poi rivolgere l’arma contro se stesso dopo aver tentato di colpire anche la donna, che è riuscita a sopravvivere ma in gravi condizioni.

Le vittime, un 48enne e una 63enne di nazionalità ucraina, sono state raggiunte dai proiettili poco dopo le 18.30, in quella che appare come una tragedia annunciata, figlia di un rancore mai sopito. L’uomo, dopo aver esploso i colpi, avrebbe inseguito l’ex consorte, una 42enne anch’essa di origini ucraine, ferendola prima di compiere l’ultimo, definitivo gesto. Sul posto, oltre ai militari dell’Arma, è intervenuto anche il deputato di Avs Francesco Emilio Borrelli, che ha diffuso un video ripreso subito dopo la strage, contribuendo a riportare l’attenzione su un episodio che scuote un’isola spesso associata al turismo e alla tranquillità.

Le indagini, ancora in corso, mirano a chiarire le dinamiche precise dell’accaduto, sebbene l’ipotesi più accreditata resti quella del delitto passionale, con l’aggressore che avrebbe agito in un raptus di violenza. Non è escluso che vi fossero precedenti segnalazioni o tensioni note alle forze dell’ordine, ma al momento nessun dettaglio è stato confermato ufficialmente. Quello che emerge, però, è il ritratto di una vicenda drammatica, in cui l’incapacità di accettare la fine di un legame si è trasformata in una carneficina.

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