Meteo, torna l’afa: bollino arancione a Perugia e giallo in 11 città

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Redazione Interno Redazione Interno   -   L’estate italiana, che già aveva mostrato i suoi artigli nelle settimane scorse, si prepara a un nuovo assalto con temperature in rapida ascesa e un’ondata di calore destinata a raggiungere picchi preoccupanti. A Perugia è stato dichiarato il bollino arancione, mentre altre undici città – seppur con un livello di allerta giallo – dovranno affrontare condizioni climatiche che, soprattutto per le fasce più vulnerabili della popolazione, potrebbero rivelarsi critiche. I bollettini, elaborati dal dipartimento di Epidemiologia SSR del Lazio nell’ambito del Sistema operativo nazionale coordinato dal ministero della Salute, seguono una scala di rischio graduato: dal livello 0, che indica assenza di pericolo, al livello 3, previsto quando il caldo intenso persiste per almeno tre giorni consecutivi.

Già nelle prossime ore, complice l’avanzata di un promontorio africano che sta consolidando la sua presenza sul Mediterraneo, il termometro inizierà a salire in modo sensibile. Ma è a partire da lunedì 21 luglio che la situazione potrebbe farsi più critica, con massime che supereranno i 35°C in diverse regioni e minime notturne così elevate da rendere il riposo difficile, se non impossibile. «Quello che un tempo sarebbe stato considerato un picco eccezionale, oggi rischia di diventare la norma», osserva Lorenzo Tedici, meteorologo di iLMeteo.it, sottolineando come il riscaldamento globale abbia alterato gli standard climatici. Se trent’anni fa 32°C erano la soglia del caldo intenso, oggi si sfiorano i 38°C senza troppi scossoni.

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