Paolo Corsi, insegnante italiano ucciso in Tunisia
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Redazione Interno
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Paolo Corsi, un insegnante di latino e greco in pensione, è stato trovato morto nella sua abitazione di Sousse, una città costiera tunisina affacciata sul Golfo di Hammamet. Originario di Ripatransone, nelle Marche, Corsi aveva 73 anni e viveva a Roma dagli anni ottanta. Amava viaggiare e trascorreva diversi mesi all'anno in Tunisia, dove possedeva una casa per le vacanze.
Il delitto ha scosso profondamente sia la capitale italiana, dove Corsi risiedeva, sia il suo paese d'origine. L'uomo è stato brutalmente aggredito e ucciso da alcuni malviventi che, dopo averlo rapinato, sono fuggiti con la sua auto e il suo cellulare. Solo quest'ultimo è stato recuperato grazie al GPS.
Corsi era molto conosciuto nella comunità italiana in Tunisia, dove aveva numerosi amici pensionati. Nonostante vivesse a Roma da decenni, era rimasto fortemente legato alle Marche e in particolare a Ripatransone, dove vive ancora uno dei suoi fratelli, Mariano Corsi, ex preside della scuola media del borgo.
La notizia della sua morte è stata trasmessa nella mattinata di mercoledì 22 gennaio.




