Italiano ucciso a Sousse, Tunisia
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Redazione Interno
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Paolo Corsi, 73 anni, ex insegnante di latino e greco originario di Ripatransone, in provincia di Ascoli Piceno, è stato assassinato martedì scorso a Sousse, in Tunisia, dove si trovava nella sua casa vacanze. L'uomo, residente a Roma da molti anni, era solito trascorrere i periodi più freddi dell'anno nella località tunisina, dove aveva acquistato una seconda casa. La notizia della sua tragica morte ha destato profondo cordoglio nella sua città natale e tra i suoi familiari.
Secondo le prime ricostruzioni, Corsi è stato vittima di un'aggressione nella sua abitazione situata in una zona residenziale di Sousse. Gli autori del crimine, al momento ignoti, gli hanno sottratto un cellulare, il portafogli e l'auto. La polizia tunisina ha avviato un'inchiesta per fare luce sull'accaduto e individuare i responsabili dell'omicidio.
A Ripatransone, dove risiede il fratello Mariano, ex preside della scuola media locale, la notizia ha sconvolto la comunità. Mariano, insieme alla moglie Antonietta, ha appreso la terribile notizia nelle ultime ore. Il nipote di Paolo Corsi, Alessandro, ha espresso preoccupazione per il padre e l'altro zio, entrambi anziani, temendo che la notizia possa avere ripercussioni sulla loro salute.
Paolo Corsi era molto legato alla sua città natale e tornava spesso a Ripatransone per trascorrere le festività con i suoi familiari. Anche durante l'ultimo Natale, aveva fatto visita ai suoi cari, dimostrando quanto fosse importante per lui mantenere i legami con le sue radici.




