Insegnante italiano ucciso in Tunisia
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Redazione Interno
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Paolo Corsi, un insegnante di latino e greco in pensione, è stato trovato morto nella sua abitazione di Sousse, una città costiera della Tunisia. Originario di Ripatransone, nelle Marche, Corsi si era trasferito a Roma negli anni Ottanta, dove aveva vissuto per oltre quarant'anni. La scoperta del corpo è avvenuta martedì notte, quando alcuni amici della vittima hanno avvertito il nipote Alessandro.
Corsi, 73 anni, trascorreva diversi periodi dell'anno nella casa di Sousse, dove è stato aggredito, rapinato e ucciso. Gli aggressori, al momento ignoti, hanno sottratto il cellulare, il portafogli e l'auto della vittima. La dinamica dell'omicidio è ancora da chiarire, ma si ipotizza che si tratti di una rapina finita male.
L'ambasciata italiana a Tunisi, in raccordo con la Farnesina, sta seguendo il caso e prestando assistenza alla famiglia di Corsi. La notizia dell'omicidio ha scosso profondamente la comunità italiana in Tunisia e ha suscitato grande preoccupazione tra i residenti italiani nel Paese.
Paolo Corsi era un insegnante molto apprezzato, che aveva lavorato in diversi licei di Roma prima di andare in pensione. La sua morte ha lasciato un vuoto profondo tra coloro che lo conoscevano e lo stimavano.




