Gaza, tregua imminente, negoziati al Cairo e a Doha
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
A quattordici mesi dall'inizio della guerra a Gaza, scatenata dal massacro compiuto da Hamas il 7 ottobre 2023 e dalla successiva reazione di Israele, sembra che un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi sia finalmente all'orizzonte. Fonti egiziane e qatariote, infatti, riferiscono che i negoziati, condotti con tenacia e determinazione, potrebbero concludersi entro la settimana o, al più tardi, entro la fine dell'anno.
Nonostante le smentite ufficiali, alcune voci sostengono che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu sia partito segretamente per il Cairo, con l'intento di siglare l'accordo. Tuttavia, tre alti funzionari israeliani, citati dal sito di notizie Walla, hanno dichiarato che, al momento, un'intesa non è ancora prevista, a causa delle grandi lacune esistenti tra le posizioni di Israele e Hamas.
Nel frattempo, i negoziatori continuano a lavorare senza sosta, cercando di colmare le differenze e di trovare un terreno comune che permetta di porre fine alle ostilità e di liberare i sessanta ostaggi ancora prigionieri a Gaza. La situazione rimane fluida e incerta, ma la speranza di una svolta positiva cresce di ora in ora.
In questo contesto, le dichiarazioni contrastanti e le indiscrezioni si susseguono, alimentando un clima di attesa e di tensione.




