L'Angelus del Papa: il pensiero ai diaconi e alla pace, il grazie ai medici
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Redazione Interno
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Questa mattina, domenica 23 febbraio, il Santo Padre, ricoverato al Policlinico Gemelli, non ha potuto pronunciare l'Angelus. Tuttavia, il testo è stato consegnato e diffuso dalla Sala Stampa della Santa Sede. Il pensiero iniziale del Papa è andato al Giubileo dei diaconi, celebrato in questi giorni. Nella basilica di San Pietro è stata celebrata l'Eucaristia con l'ordinazione di alcuni candidati al diaconato. Monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l'Evangelizzazione, Sezione per le Questioni Fondamentali dell'Evangelizzazione nel Mondo, ha letto il testo dell'omelia scritta da Papa Francesco per la messa del Giubileo dei Diaconi.
Monsignor Fisichella ha esordito dicendo: «Sentiamo Papa Francesco, benché in un letto d'ospedale, vicino a noi e in mezzo a noi. Questo ci obbliga a insistere nella preghiera perché il Signore lo assista nella malattia». Queste parole hanno risuonato fortemente tra i fedeli presenti nella Basilica di San Pietro, che hanno percepito la vicinanza del Santo Padre nonostante la sua assenza fisica.
L'omelia del Papa, letta da Fisichella, ha sottolineato l'importanza dell'annuncio del perdono come compito essenziale del diacono. Il perdono, infatti, è considerato un elemento indispensabile per ogni cammino ecclesiale e condizione per una convivenza umana armoniosa. Papa Francesco ha voluto ricordare che il Giubileo dei diaconi è un momento significativo per riflettere sull'importanza di questo ministero all'interno della Chiesa e sulla necessità di una continua preghiera per i pastori della comunità.
Durante la messa, monsignor Fisichella ha letto un altro pensiero per Papa Francesco, che ha ulteriormente ribadito l'intensità della preghiera collettiva affinché il Signore assista il Pontefice nel momento della prova e della malattia. Il Giubileo dei Diaconi è stato così segnato da un forte senso di solidarietà e vicinanza al Santo Padre, rafforzando la comunità ecclesiale e il suo impegno nella preghiera e nella speranza.




