Papa Francesco guida l'Angelus a Santa Marta a causa del raffreddore
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Redazione Esteri
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Papa Francesco, a causa di un forte raffreddore, ha deciso di guidare la preghiera dell'Angelus dalla cappella di Casa Santa Marta. Questa scelta, dettata dall'intenso freddo e dai sintomi del raffreddore manifestatisi nei giorni scorsi, è stata comunicata dal portavoce del Vaticano, Matteo Bruni. Non è la prima volta che il Pontefice ricorre a questa accortezza: già nel 2000, in piena pandemia, l'Angelus si era tenuto al chiuso per evitare assembramenti e rischi di diffusione del Covid.
Durante la preghiera, Papa Francesco ha ribadito il valore sacro della vita, affermando che "nessun bambino è un errore, è il dono della vita". Ha sottolineato l'importanza di difendere la vita dei piccoli fin dal concepimento, rivolgendosi ai fedeli presenti e alle mamme con i loro bambini, alcune delle quali in dolce attesa.
Il Papa, noto per la sua passione per il gioco delle bocce, ha recentemente ricevuto i rappresentanti della Federazione Italiana dedicata a tale disciplina sportiva. Durante l'incontro, ha espresso la sua simpatia per questo sport, definendolo "povero" rispetto a quelli delle star da contratti milionari che riempiono i media. Ha elogiato il gioco delle bocce come un'attività sana che promuove l'amicizia sociale.
In vista degli impegni della prossima settimana, il Papa ha scelto di prendersi cura della sua salute, guidando l'Angelus al coperto.




