Papa Francesco, ancora angelus scritto: ottava domenica senza apparizione
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Redazione Esteri
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Per l’ottava volta consecutiva, l’angelus di Papa Francesco sarà diffuso solo in forma scritta, senza la consueta apparizione dal Palazzo Apostolico o da Santa Marta. A comunicarlo è la Sala stampa vaticana, precisando che, al termine della messa presieduta da monsignor Rino Fisichella per il Giubileo dei malati, verrà letto un messaggio di ringraziamento del Pontefice. L’evento, che riunisce pazienti e operatori sanitari da oltre 90 paesi, attende a Roma circa 20mila pellegrini, tra medici, infermieri, farmacisti e volontari.
Quella che doveva essere una “sorpresa” – un breve video registrato per l’occasione – è stata invece rimandata. «Non ce l’ha fatta», si mormora in Vaticano, dove regna un clima di attesa prudente. Le condizioni di Francesco, che da settimane evita impegni fisicamente impegnativi, hanno reso impossibile anche questa apparizione simbolica, seppur ridotta ai minimi termini. Nessuna data è stata indicata per un eventuale ritorno, lasciando aperte le speculazioni sul suo stato di salute.
Già nell’angelus della scorsa domenica, il Papa aveva definito la Quaresima come «tempo di guarigione», un concetto che torna oggi con maggiore forza. «La fragilità e la malattia sono esperienze che ci accomunano tutti», aveva scritto, riferendosi implicitamente anche alla propria situazione. Senza mai citare direttamente le sue difficoltà, il Pontefice ha più volte sottolineato l’importanza della sofferenza come momento di condivisione universale, legandola al messaggio cristiano della redenzione.




