La storia di Sarah e il papà ombra chiamato Valentino Garavani
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre la notizia della scomparsa di Valentino Garavani, all’età di novantatré anni, rimbalza sui media di tutto il mondo celebrando il genio dello stile e l’ultimo imperatore dell’alta moda, una storia diversa emerge dai ricordi di una donna romana. È una storia che, per sua esplicita volontà, non ha mai cercato i riflettori, preferendo invece il calore discreto di una protezione che durò una vita intera. Sarah Silvestri, oggi adulta, racconta di un uomo che, dietro alla facciata pubblica di creatore di sogni per l’élite globale, scelse di essere per lei un “papà ombra”, intervenendo con risolutezza e assoluta riservatezza dopo che una tragedia familiare l’aveva lasciata sola e in difficoltà nel quartiere di Tor Bella Monaca.
Un legame che va oltre la moda, fino alle radici nel distretto ceramico
La cifra di Valentino, del resto, non si è mai limitata al solo universo dell’abbigliamento, ma ha saputo incarnare un’idea di bellezza e artigianalità italiana declinabile in campi diversi. Un esempio poco noto, ma significativo, risale al lontano 1978, quando il settore delle piastrelle viveva un momento di fervida espansione. Fu in quell’anno che la Piemme Ceramiche, con sede a Maranello, decise di affidare proprio a lui, già astro nascente della moda, la firma di una collezione dedicata alle superfici d’arredo. Quel sodalizio, durato decenni, testimonia una visione ampia del design e un legame autentico con i distretti produttivi del paese, dimostrando come la sua influenza creativa abbia saputo travalicare i confini tradizionali del suo mestiere.
Il rispetto dei colleghi e un gusto che ha segnato un’epoca
La statura di Valentino nel panorama della moda internazionale è tale da suscitare, anche a distanza, parole di profonda stima da parte di chi, come Brunello Cucinelli, ne ha raccolto in parte l’eredità nel campo del lusso discreto. Lo stesso Cucinelli, riferendosi a un episodio passato, ha parlato di una “battuta scherzosa” nata dalla considerazione per un grande maestro, precisando come il contributo di Garavani, insieme a quello di altri giganti, sia stato fondamentale per trasformare un settore un tempo dominato dai sarti in un’industria globale dello stile. L’onore, ha sottolineato, era tutto nel vedere i propri capi, frutto di una filosofia sartoriale simile, indossati da una figura di tale carisma e raffinatezza.
L’eleganza senza tempo che solca anche il mare
Quell’ideale di eleganza classica e senza tempo, che è il tratto distintivo di ogni sua creazione, Valentino lo ha impresso anche in un oggetto di desiderio come uno yacht. Il TM Blue One, un super yacht di quasi cinquanta metri dal valore di diversi milioni di euro, rappresenta forse l’estensione più esclusiva del suo mondo. Circondato da un’aura di mistero riguardo agli interni, che si presume riflettano il suo inconfondibile gusto, il velivolo è divenuto un’icona navigante del Mediterraneo, simbolo di come la ricerca della perfezione formale e della bellezza assoluta possa trovare espressione anche solcando il mare, lontano dalle passerelle e dagli atelier.




