Verona e Cremonese si annullano, Audero para tutto
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Redazione Sport
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Al Bentegodi finisce a reti inviolate un match in cui il Verona, superiore per iniziativa e voglia, avrebbe ampiamente meritato di portare a casa i tre punti. Il merito del paregio è da ascrivere quasi interamente al portiere della Cremonese, Emil Audero, autore di almeno cinque interventi decisivi che hanno impedito agli scaligeri, scatenati, di bucare la rete avversaria. L’estremo difensore, di origini indonesiane, ha letteralmente salvato la sua squadra, mantenendo la porta inviolata e regalando un punto pesantissimo ai grigiorossi.
Paolo Zanetti, in panchina per i gialloblù, ha scelto di lanciare subito in campo i nuovi arrivi Orban e Gagliardini, segnando una netta discontinuità con il recente passato. Dall’altra parte, Davide Nicola, allenatore della Cremonese, ha invece optato per una maggiore prudenza, riconfermando l’undici titolare che aveva collezionato il doppio successo nelle precedenti giornate e lasciando inizialmente in panchina l’attaccante Vardy, in attesa del suo esordio in Serie A.
Le dichiarazioni post-partita del mister lombardo hanno sottolineato la difficoltà incontrata. "Il Verona ci ha stupito per fisicità e qualità", ha ammesso Nicola, aggiungendo di aver dovuto modificare l’approccio in corsa per cercare di contrastare la protervia agonistica della formazione di casa, da lui definita "una squadra scorbutica" verso la quale ha comunque espresso "grande rispetto".




