Juventus, Conceicao torna parzialmente in gruppo: cosa filtra dal Portogallo
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Redazione Sport
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Francisco Conceicao ha ripreso parzialmente ad allenarsi con il gruppo del Portogallo, un segnale positivo nel percorso di recupero dalla contusione alla coscia sinistra che lo aveva costretto a fermarsi durante questa finestra di Nations League. L'esterno della Juventus ha iniziato l'ultima seduta con un lavoro differenziato e successivamente si è unito ad alcuni esercizi svolti dai compagni, pur continuando a utilizzare una fasciatura sulla zona interessata dal colpo. Il passaggio dal programma individuale all'attività collettiva indica un miglioramento delle condizioni fisiche, anche se il giocatore non ha ancora completato un normale allenamento insieme al resto della nazionale.
Gli esami hanno escluso lesioni alla coscia
L'allarme era scattato dopo la trasferta di Nations League in Norvegia, quando l'attaccante aveva subito un duro colpo ed era rimasto a terra per alcuni minuti prima di provare a continuare. Era rientrato in campo anche dopo l'intervallo, ma il dolore aveva successivamente suggerito la sostituzione al 54° minuto. Gli accertamenti effettuati con lo staff medico della selezione lusitana hanno poi escluso una lesione muscolare, individuando una contusione. Proprio questa diagnosi ha permesso di impostare un recupero graduale senza la necessità di interrompere il ritiro, mentre il calciatore è stato tenuto fuori dalla successiva partita vinta 4-2 in Danimarca.
La gestione prudente è proseguita anche nei giorni successivi. Nel primo allenamento svolto al rientro in Portogallo, i titolari impiegati a Copenaghen hanno effettuato lavoro di recupero, mentre Conceicao si è dedicato a un programma condizionato. Il passaggio successivo è arrivato con il reinserimento almeno parziale nelle esercitazioni collettive. Jorge Jesus ha spiegato che lo staff deve valutare le condizioni dei giocatori dopo una sequenza molto ravvicinata di impegni internazionali e che alcuni elementi più affaticati possono essere sottoposti a rotazioni. Il commissario tecnico aveva già sottolineato la disponibilità dell'esterno a giocare nonostante il dolore, apprezzandone il contributo tecnico e la capacità di continuare a lavorare per la squadra dopo il colpo subito.
Il recupero in vista della trasferta di Cagliari
Le notizie provenienti dal ritiro interessano direttamente Luciano Spalletti, perché alla ripresa del campionato i bianconeri saranno impegnati in trasferta contro il Cagliari domenica 11 ottobre. L'assenza di una lesione strutturale rende il quadro meno preoccupante rispetto alle prime impressioni avute al momento dell'infortunio, mentre il lavoro effettuato sul campo consente allo staff di procedere in base alla risposta della coscia alle sollecitazioni. Il numero 7 aveva disputato tutte le gare della squadra torinese in questo primo scorcio della stagione, mettendo a referto anche un gol e un assist, prima che l'impegno con la nazionale interrompesse temporaneamente la sua continuità.
Il calendario rende particolarmente importante il recupero dell'esterno portoghese. Dopo la gara in Sardegna, i bianconeri entreranno infatti in una fase con sei incontri concentrati in poco più di quindici giorni: al successivo appuntamento europeo con il Celta Vigo seguiranno le sfide con Lazio, Rennes, Lecce e Genoa. La serie di impegni precederà poi la partita del primo novembre contro il Napoli, aumentando la necessità di distribuire minuti e carichi di lavoro tra gli elementi offensivi a disposizione dell'allenatore.
Portogallo-Norvegia, l'ultima tappa della sosta
La nazionale lusitana affronta domenica 4 ottobre l'ultimo incontro di questa finestra internazionale, al Dragão di Porto. La squadra arriva all'appuntamento dopo tre vittorie consecutive nel girone, ottenute contro Galles, norvegesi e danesi, e occupa il primo posto del raggruppamento. Il tecnico ha già indicato la possibilità di modificare la formazione per gestire chi ha accumulato più minuti, mentre per l'esterno bianconero la valutazione riguarda soprattutto il livello di recupero raggiunto dopo il lavoro individuale. La gara chiude una sequenza di quattro partite internazionali disputate dal Portogallo tra il 24 settembre e il 4 ottobre.
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