Juventus, la chiave per Pellegrino è Ekhator? Cosa filtra

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Juventus continua a lavorare sul mercato con grande attenzione a tutte le situazioni e con estrema sensibilità verso le richieste fatte pervenire dal tecnico Luciano Spalletti, il quale attende rinforzi specialmente nel reparto offensivo. La pista principale rimane quella che porta a Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain è destinata ad andare per le lunghe. Resiste il momento di attesa per il calciomercato della Juventus.

Dai tifosi bianconeri è arrivato un grande segnale di fiducia attraverso i numeri della campagna abbonamenti, nonostante gran parte delle acquisizioni da parte del club non siano ancora arrivate. Con il consueto appuntamento sul canale YouTube di Tuttosport con 'Aperimercato' il punto sulle trattative più calde portate avanti dalla dirigenza juventina.

Kolo Muani e Pellegrino, doppia freccia Juve: la formula mercato per averli entrambi

Nessun ordine di scuderia. Proprio come farebbe la Ferrari per scortare il tandem Leclerc-Hamilton (in prima e seconda posizione) verso la bandiera a scacchi. La Juventus non ha nessuna intenzione di stoppare un centravanti per favorire l’altro. Non più. È anche questo, in sintesi, quanto partorito dall’area sportiva bianconera nel summit di mercato andato in scena ieri sera al J-Hotel, a cui hanno preso parte Luciano Spalletti, Giovanni Carnevali, Frederic Massara, Giorgio Chiellini oltre a una parte del cda bianconero, tra cui Stefano Cerrato.

La strategia della società è chiara: rinforzare il reparto offensivo con più profili, aumentando qualità e alternative a disposizione, e l'eventuale arrivo di Mateo Pellegrino non dipende dall'esito della trattativa con il Paris Saint-Germain per Kolo Muani.

Il nodo della liquidità del Parma e l'effetto Ekhator

«Il Parma ha bisogno di liquidità per sbloccare il mercato in entrata». Un dettaglio che correda i numerosi articoli dedicati dal quotidiano sportivo alla trattativa “calda” tra Juventus e Parma per l’attaccante argentino Mateo Pellegrino. Nei prossimi giorni gli agenti del giocatore sono attesi in Italia per provare a chiudere la trattativa, fermo restando che tutto dipenderà dall’offerta bianconera che fino ad oggi non è andata oltre un prestito oneroso (5 milioni?) con obbligo di riscatto fissato a 25 milioni.

Secondo quanto riportato dal QS, la trattativa avrebbe registrato importanti passi avanti e l'accordo tra i due club sarebbe ormai a un passo dalla definizione: l'operazione dovrebbe concretizzarsi con la formula del prestito con obbligo di riscatto, che scatterebbe al raggiungimento di determinate condizioni, con un investimento complessivo che si aggirerebbe intorno ai 25 milioni di euro, una cifra inferiore rispetto alla richiesta iniziale del club emiliano che era di 30 milioni.

Un elemento che potrebbe aver cambiato gli equilibri è l'infortunio del giovane Jeff Ekhator, arrivato proprio dal Genoa e che sarebbe dovuto essere una delle alternative per l'attacco, ma che sarà costretto a rimanere ai box per circa tre settimane, aumentando la necessità di nuovi innesti nel reparto avanzato.

La situazione di Kolo Muani e le altre piste

La Juventus ha pronta un'offerta migliorativa per Kolo Muani con cui spera di convincere il Paris Saint-Germain, con la parte fissa che resterà intorno ai 35 milioni di euro ma con un aumento dei bonus e l'inserimento di una percentuale sulla futura rivendita.

Tuttavia, nonostante il dialogo costante tra i due club, la trattativa deve ancora superare alcuni ostacoli: il PSG continua a chiedere una cifra superiore ai 40 milioni per il cartellino del francese e vuole inserire una clausola che gli garantisca una percentuale sull'eventuale cessione futura dell'attaccante, mentre la Juventus sta cercando di ridurre l'incidenza di questa richiesta.

La volontà del calciatore, che ha espresso con chiarezza la propria preferenza per la Juventus, rappresenta un elemento importante nella strategia dei bianconeri, che possono contare sulla sua piena disponibilità. Nel frattempo, il tecnico Spalletti inizia a mostrare segni di frustrazione per la lentezza del mercato, con la squadra che al momento conta solo tre o quattro titolari disponibili in allenamento e che si aspetta almeno cinque nuovi arrivi prima dell'inizio del campionato, previsto per il 23 agosto contro il Frosinone.

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