Juventus, la chiave per Pellegrino è Ekhator? Cosa filtra sulla trattativa
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Redazione Sport
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La Juventus continua a lavorare sul mercato con grande attenzione a tutte le situazioni e con estrema sensibilità verso le richieste fatte pervenire dal tecnico Luciano Spalletti, il quale attende rinforzi specialmente nel reparto offensivo. La pista principale rimane quella che porta a Randal Kolo Muani, ma la trattativa con il Paris Saint-Germain è destinata ad andare per le lunghe.
I bianconeri stanno quindi parallelamente studiando e valutando sia le possibili alternative come Joshua Zirkzee che altre opzioni contemporanee come Mateo Pellegrino, attaccante del Parma che rappresenta uno degli obiettivi più concreti per rinforzare il parco attaccanti. L'emergenza causata dall'infortunio di Jeff Ekhator ha reso ancora più urgente l'arrivo di un centravanti, costringendo la società a ragionare su più tavoli contemporaneamente per consegnare a Spalletti un nuovo terminale offensivo già nelle prossime settimane.
La strategia per Pellegrino e il ruolo di Ekhator
Secondo quanto filtra dagli ambienti della Continassa, la dirigenza bianconera starebbe studiando una formula originale per sbloccare lo stallo nella trattativa per Mateo Pellegrino. L'idea, riportata negli scorsi giorni da La Gazzetta dello Sport e ripresa da diverse testate, prevede la possibilità di inserire il giovane Ekhator nell'operazione come pedista di scambio.
Arrivato per 16 milioni di euro più bonus dal Genoa, il classe 2006 si è infortunato durante la prima amichevole stagionale, un contrattempo che potrebbe spingere la Juventus a valutare un prestito al Parma con diritto di riscatto e controriscatto a favore dei bianconeri, i quali non perderebbero così il controllo del cartellino del giovane attaccante.
L'obiettivo sarebbe duplice: garantire a Ekhator maggior minutaggio e spazio per crescere, elevando la sua fiducia e farlo tornare in bianconero maggiormente pronto per giocarsi le sue carte con Spalletti, e al contempo aggirare l'ostacolo economico rappresentato dalla valutazione di Pellegrino, che il Parma fissa attorno ai 30 milioni di euro, preferendo un incasso immediato con una cessione a titolo definitivo.
Le cifre dell'operazione e le valutazioni del Parma
La Juventus continua a muoversi con decisione sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, e tra i profili seguiti con maggiore interesse c'è Mateo Pellegrino, ritenuto il giocatore ideale per completare l'attacco grazie alla sua struttura fisica, alla capacità di fare da riferimento centrale e alle caratteristiche che si sposano con le esigenze tattiche della squadra.
Il club bianconero starebbe lavorando a un contratto di cinque anni per l'attaccante, mentre con il Parma i contatti proseguono sulla base di un'operazione dal valore complessivo compreso tra 22 e 25 milioni di euro, con una formula che prevederebbe un prestito con diritto di riscatto, destinato a trasformarsi in obbligo al raggiungimento di specifici obiettivi sportivi.
Il Parma valuta Pellegrino attorno ai 30 milioni e non avrebbe intenzione di scendere da questa valutazione, motivo per cui il possibile inserimento di Ekhator nell'operazione potrebbe rappresentare una soluzione vantaggiosa per entrambe le società, anche alla luce degli ottimi rapporti fra i dirigenti coinvolti, che possono aiutare la vicenda a risolversi positivamente, sebbene andranno fatte le dovute valutazioni di carattere economico.
La tempistica e le alternative sul mercato
L'amministratore delegato Giovanni Carnevali e il direttore sportivo Ricky Massara valutano tale pista e attendono, nel frattempo, una risposta definitiva da parte del PSG per Kolo Muani, con il francese che spinge per il ritorno in bianconero ma la società parigina non è ancora del tutto convinta dell'ultima offerta arrivata, che prevede una parte fissa intorno ai 35 milioni di euro con bonus aumentati e una percentuale sulla futura rivendita.
La Juventus vuole acquistare due attaccanti e l'obiettivo è bloccare Pellegrino per chiudere l'operazione dopo quella del francese, ma le alternative restano vive, con Jean-Philippe Mateta del Crystal Palace in cima alla lista delle opzioni nel caso una delle due trattative dovesse naufragare, anche se sull'attaccante francese ci sono concorrenza da parte di Atletico Madrid e Manchester United, con le Eagles che chiedono una cifra intorno ai 25 milioni di sterline.
Nel frattempo, è atteso in Italia Pablo Sabbag, agente di Pellegrino, un passaggio che conferma come i contatti siano vivi e che la Juventus sia pronta ad accelerare su questa operazione, anche se secondo Fabrizio Romano l'affare non è ancora chiuso e c'è ancora da lavorare con il Parma per trovare una quadra definitiva.
La dirigenza bianconera ha quindi idee chiare e sta lavorando su più fronti per regalare a Spalletti due nuovi attaccanti, con Pellegrino che resta uno degli obiettivi principali nonostante le difficoltà nella trattativa con il Parma, mentre la possibile cessione di Ekhator in prestito potrebbe rappresentare la chiave per sbloccare la situazione e permettere alla Juventus di completare il reparto offensivo in vista della prossima stagione.
Il mercato entra nel vivo e la società è chiamata a prendere decisioni importanti per sopperire all'emergenza nel settore avanzato della rosa, con la tournée in programma a Hong Kong che potrebbe rappresentare un termine di paragone significativo per la conclusione delle operazioni in entrata.
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