Juventus, l'idea Ekhator per arrivare a Pellegrino: il piano del club sul giovane attaccante

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'avventura di Jeff Ekhator alla Juventus potrebbe già conoscere una battuta d'arresto, seppur temporanea, a poche settimane dal suo arrivo in bianconero. Il giovane attaccante, acquistato a titolo definitivo dal Genoa per una cifra che si aggira intorno ai 20 milioni di euro, è al centro di una vivace trattativa di mercato che lo vedrebbe coinvolto come pedina di scambio per arrivare a Mateo Pellegrino, l'obiettivo primario del nuovo corso targato Carnevali e Massara per rinforzare il reparto offensivo a disposizione di Luciano Spalletti.

La strategia per l'attacco e il ruolo di Ekhator

La dirigenza bianconera, con Giovanni Carnevali e Frederic Massara in prima linea, sta lavorando su più fronti per consegnare al tecnico un centravanti di livello. Lo stallo nella trattativa per Randal Kolo Muani, con il Paris Saint-Germain che continua a chiedere una cifra ritenuta eccessiva (si parla di 50 milioni di euro), ha spinto la Juventus ad accelerare sulla pista che porta a Mateo Pellegrino, attaccante argentino del Parma.

L'operazione con i ducali è già stata impostata sulla base di un prestito con obbligo di riscatto, legato al raggiungimento di condizioni ritenute facilmente ottenibili, per un valore complessivo che dovrebbe attestarsi tra i 22 e i 25 milioni di euro. In questo contesto, Jeff Ekhator, classe 2006 e legato alla Juventus fino al 2031, è emerso come la contropartita tecnica ideale per agevolare la trattativa.

La formula dello scambio di prestiti

Secondo le ultime indiscrezioni, la Juventus sarebbe pronta a cedere Ekhator al Parma con la formula del prestito, un'operazione che consentirebbe al giovane di accumulare preziosa esperienza e minuti in Serie A, lontano dalle pressioni di un grande club. Per tutelarsi, i bianconeri intenderebbero inserire nell'accordo un diritto di contro-riscatto, mantenendo così un controllo sul futuro del calciatore e la possibilità di riportarlo a Torino.

Pellegrino, invece, arriverebbe a Torino con un prestito oneroso, con un riscatto fissato a circa 30 milioni di euro.

L'infortunio che frena la trattativa

Un potenziale intoppo a questo scenario arriva dalle condizioni fisiche del giovane attaccante. Nella prima amichevole del precampionato contro il Basilea, Ekhator ha rimediato un infortunio, e gli esami strumentali hanno evidenziato una lesione di basso grado del bicipite femorale della coscia destra. Questo stop, che lo terrà lontano dal campo per almeno due o tre settimane, potrebbe rallentare la definizione dell'affare, in attesa di un completo recupero del giocatore.

La Juventus, comunque, non sembra intenzionata a rinunciare all'obiettivo Pellegrino, e l'operazione che coinvolge Ekhator resta una delle strade principali percorse dalla dirigenza.

Il valore di un investimento futuro

Nonostante le voci che lo vorrebbero già in partenza, la Juventus considera Jeff Ekhator un investimento importante per il futuro. Il club crede fermamente nel talento del classe 2006, acquistato a titolo definitivo e blindato con un contratto quinquennale. La strategia, in caso di cessione temporanea, sarebbe quella di fargli compiere un percorso di crescita graduale, magari in un ambiente come quello del Parma, per farlo poi tornare a Torino con un bagaglio di esperienza maggiore e pronto per giocarsi un posto da protagonista.

Ekhator, che vanta già 57 presenze in Serie A con il Genoa e un debutto in Nazionale maggiore, rappresenta una delle promesse più luminose del calcio italiano, e la Juventus intende valorizzarlo nel tempo.

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