Israele risponde alle accuse di genocidio presso la Corte Internazionale di Giustizia

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il 12 gennaio, Israele ha presentato i suoi argomenti alla Corte internazionale di giustizia (CIJ) contro le accuse del Sudafrica. Secondo il Sudafrica, la guerra di Israele con Hamas equivale a un genocidio contro i palestinesi. Israele ha respinto fermamente queste affermazioni.

La difesa di Israele

Tal Becker, membro della squadra di difesa israeliana, ha affermato che il Sudafrica ha presentato "un quadro fattuale e giuridico profondamente distorto". Il primo ministro israeliano Netanyahu ha bollato le accuse come "ipocrisia".

Manifestazione pro Palestina

Mentre Israele si difendeva dalle accuse, decine di manifestanti filo-palestinesi si sono riuniti davanti alla CIJ all'Aia, nei Paesi Bassi.

Il punto di vista legale

Enzo Cannizzaro, esperto di diritto internazionale, ha sottolineato che il presunto genocidio di Israele deve essere dimostrato. Secondo lui, i crimini di guerra non equivalgono automaticamente a genocidio. Il genocidio è un crimine internazionale che ha un posto a sé nell’ambito dei crimini di guerra o contro l’umanità, come codificato dalla convenzione sul genocidio del 1948, della quale sono parti sia Israele che il Sudafrica.

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