Morte di un operaio in Calabria, indagini in corso
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Redazione Interno
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Francesco Stella, operaio di 38 anni originario della Calabria, è deceduto oggi presso un'azienda produttrice di profilati a San Pietro Lametino, dopo essere precipitato da un'impalcatura da un'altezza di circa sei metri. Nonostante l'intervento tempestivo del personale medico, i traumi riportati nell'impatto con il terreno si sono rivelati fatali. La Procura di Lamezia Terme ha immediatamente avviato un'indagine per accertare eventuali responsabilità, disponendo il sequestro dell'area dell'incidente e l'autopsia sul corpo della vittima.
Il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, ha sottolineato la necessità di una riflessione sulla sicurezza sul lavoro, evidenziando come la tragedia odierna imponga un'azione concreta per prevenire ulteriori incidenti. La morte di Stella, infatti, riaccende i riflettori sul drammatico problema delle morti bianche, fenomeno che continua a mietere vittime nei cantieri e nei luoghi di lavoro.
Christian Demasi, segretario generale della Filca-Cisl Calabria, ha espresso il proprio cordoglio e la solidarietà ai familiari dell'operaio, ribadendo l'importanza della formazione sulla sicurezza come diritto imprescindibile. Demasi ha inoltre sottolineato la necessità di un'applicazione puntuale dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro, al fine di garantire condizioni di lavoro sicure e prevenire ulteriori tragedie.
L'incidente, avvenuto nell'area industriale di Lamezia Terme, ha scosso profondamente la comunità locale, già provata da numerosi episodi simili. Le cause dell'incidente non sono ancora note, ma le indagini in corso mirano a fare chiarezza su eventuali negligenze o mancanze nelle misure di sicurezza adottate dall'azienda.




