Barbara D’Urso rompe il silenzio: «Fanta-denaro e fanta-pretese, a breve saprete la verità»
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Redazione Cultura e Spettacolo
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«Leggo cose di fanta-denaro, di mie fanta-pretese. Sorrido. A breve saprete la verità, le vere motivazioni». Con questo messaggio, affidato giovedì sera a X e a una storia Instagram – una scelta che non lascia dubbi sul desiderio di parlare direttamente al proprio pubblico, senza filtri – Barbara D’Urso ha interrotto un silenzio che durava da settimane. La conduttrice, che da oltre vent’anni rappresentava uno dei volti più riconoscibili del Biscione, ha così risposto alle indiscrezioni circolate nelle ultime ore, alimentate da presunti retroscena sulla causa legale da lei stessa intentata contro la sua ex azienda. Una replica secca, quella affidata ai social, che respinge al mittente ogni ipotesi di richieste economiche irragionevoli: le sue, a quanto lascia intendere, sarebbero state strumentalizzate.
Una guerra giudiziaria che arriva da lontano
A infiammare la vicenda – che ormai ha i contorni di un vero e proprio divorzio giudiziario – è stata la notizia dell’avvio di un procedimento davanti al tribunale civile di Milano. Sarà qui, infatti, che si consumerà l’atto finale dello scontro tra la D’Urso e Mediaset. Due le visioni contrapposte: da un lato la conduttrice, che parla di persecuzioni, ingerenze e diritti non pagati; dall’altro l’azienda di Cologno Monzese, i cui legali hanno già fatto sapere di respingere ogni addebito. La rottura, com’è noto, non fu improvvisa: molti osservatori ne hanno fatto risalire l’inizio a un episodio pubblico, il giorno del funerale di Silvio Berlusconi, quando la D’Urso – intervistata dai cronisti – approfittò dei microfoni accesi per parlare anche del proprio programma. Un gesto che avrebbe segnato l’inizio di un progressivo allontanamento.
Fanta-denaro e le cifre dell’indiscrezione
Secondo quanto riferito da una fonte anonima, ripresa dall’ANSA e vicina agli ambienti televisivi, nel mirino delle chiacchiere sarebbero finite alcune trattative risalenti al 2023. La stessa fonte avrebbe parlato di un guadagno complessivo vicino ai 35 milioni di euro, maturati dalla conduttrice in circa vent’anni di collaborazione con Mediaset. Una cifra che – pur non essendo stata mai confermata ufficialmente da nessuna delle due parti – ha alimentato il cosiddetto «fanta-denaro» a cui la D’Urso fa riferimento nelle sue storie. La conduttrice, con quel sorriso ironico messo nero su bianco nei suoi messaggi, ha voluto ribadire che le reali ragioni della causa sono altre, molto diverse da quelle raccontate in questi giorni.
L’attesa per la verità giudiziaria
Adesso il palcoscenico si sposta in tribunale. Dopo quasi tre anni di attesa – un lasso di tempo che ha incuriosito non pochi addetti ai lavori – Barbara D’Urso ha deciso di formalizzare le sue richieste davanti a un giudice. Mediaset, da parte sua, respinge ogni accusa di angherie o persecuzioni, sostenendo piuttosto che la separazione sia stata l’esito naturale di un rapporto logorato. Sarà il tribunale civile di Milano, nelle prossime udienze, a stabilire chi abbia ragione. La conduttrice, intanto, ha già promesso che «a breve» svelerà le vere motivazioni del contendere. Parole che lasciano intendere un prossimo intervento, forse proprio in aula, per mettere finalmente un punto su una storia fatta di milioni, di programmi di successo e di una rottura che ha dell’incredibile.




