Germania, sciolto il Parlamento, elezioni anticipate il 23 febbraio
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Redazione Esteri
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Il presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier ha annunciato lo scioglimento del Bundestag e la convocazione di elezioni legislative anticipate per il 23 febbraio, a seguito del crollo della coalizione di governo guidata dal cancelliere Olaf Scholz. La decisione, attesa e inevitabile, è stata presa dopo che Scholz non è riuscito a ottenere la fiducia del Parlamento, portando così alla necessità di ripristinare la stabilità politica nel Paese.
Durante il suo discorso, Steinmeier ha sottolineato l'importanza di condurre le elezioni con rispetto e decenza, mettendo in guardia contro le influenze esterne, sia occulte, come si è visto recentemente nelle elezioni rumene, sia aperte e palesi, come quelle osservate in modo particolarmente intenso sulla piattaforma X. Il presidente ha ribadito la necessità di avere un governo capace di agire e una maggioranza affidabile in Parlamento, soprattutto in tempi difficili come questi.
La crisi politica in Germania è esplosa quando la coalizione di governo, guidata da Scholz, è implosa, incapace di mantenere la fiducia del Bundestag. Questo ha portato a una situazione di stallo che ha reso inevitabile lo scioglimento del Parlamento e la convocazione di nuove elezioni. Steinmeier ha espresso la speranza che le elezioni possano portare alla formazione di un governo stabile, capace di affrontare le sfide che il Paese si trova ad affrontare.
Nel frattempo, il designatore arbitrale Gianluca Rocchi, intervistato dal GR Sport per Radio 1 Rai, ha espresso la sua opinione sulla Var a chiamata, sottolineando che la responsabilità della chiamata non dovrebbe essere in capo al club o all'allenatore di turno.




