Crisi di governo in Germania, elezioni anticipate il 23 febbraio

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   La Germania si trova attualmente in una situazione di crisi politica che ha portato alla decisione di indire elezioni anticipate il 23 febbraio. Il cancelliere Olaf Scholz, dopo aver licenziato il ministro delle Finanze liberale Christian Lindner a causa di ampi disaccordi sulla politica economica, ha visto la sua coalizione implodere. La coalizione, formata a fine 2021, si è rotta mercoledì sera, portando Scholz a porre la questione di fiducia al Bundestag il 16 dicembre.

Secondo quanto riportato dalla Bild, il cancelliere tedesco intende aprire la strada al voto nei prossimi mesi, e sembra che sia stato raggiunto un accordo tra i maggiori partiti politici tedeschi sul calendario delle elezioni. I capogruppi parlamentari di SPD e CDU/CSU hanno concordato la data del 23 febbraio per il voto anticipato. Scholz dovrà affrontare il voto di fiducia al Bundestag il 16 dicembre, dopo aver presentato la questione di fiducia per iscritto l'11 dicembre.

La crisi politica in Germania è aggravata da una crisi industriale e dalle preoccupazioni per le ripercussioni sul commercio e sulla sicurezza dell'elezione di Donald Trump negli Stati Uniti. Le pressioni su Scholz sono troppo forti per permettergli di rispettare il programma che aveva indicato il 6 novembre, quando ha aperto la crisi della coalizione semaforo, silurando il ministro delle Finanze e leader dei Liberali, Christian Lindner.

Il cancelliere, dopo aver incassato il voto di sfiducia al Bundestag, potrà chiedere al capo dello Stato di sciogliere il Parlamento, per indire nuove elezioni nei successivi 60 giorni.

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