Conti disegna il suo Sanremo: un trio femminile per il PrimaFestival e Gazzoli alle Nuove Proposte
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Carlo Conti, nell’ormai consueto stile che mescola rivelazioni programmatiche e battute scherzose, ha delineato un altro tassello del prossimo Festival di Sanremo, affidando a un terzetto tutto al femminile le redini del PrimaFestival. Durante la conferenza stampa di presentazione per “Sarà Sanremo”, il programma in onda domenica 14 dicembre su Rai1 che funge da anticamera e selezione per la kermesse canora, il direttore artistico dell’edizione 2026 ha infatti svelato i nomi delle conduttrici: Ema Stokholma, Manola Moslehi e Carolina Rey. “Saranno le mie ‘Charlie’s Angels’”, ha dichiarato Conti, con un paragone che strizza l’occhio alla cultura pop, aggiungendo che ci si dovrà preparare “anche con tanto di sigla che farà riferimento al noto telefilm”. Una scelta, quella del trio, che sembra puntare su volti noti al pubblico giovane e su un dinamismo collettivo, distanziandosi dal modello del presentatore unico e tradizionale.
Il palinsesto pre-Festival e i vincitori di Area Sanremo
Oltre alla squadra del PrimaFestival, Conti ha fornito altri dettagli operativi, chiarendo ulteriormente il percorso che porterà all’Ariston. Ha annunciato, in particolare, i vincitori di “Area Sanremo”, la sezione dedicata alla scoperta di nuovi talenti: si tratta di Matteo Mazzariello e del trio composto da Sonico, Blind ed Elma. Costoro, avendo superato questa prima selezione, si sono già garantiti un posto nella competizione della sezione Nuove Proposte a febbraio. A loro, come ha precisato il direttore artistico, si aggiungeranno i due finalisti che emergeranno invece dalla gara di “Sarà Sanremo”, il cui esito sarà deciso nella puntata di domani. Un meccanismo a due binari, dunque, che alimenta il serbatoio degli emergenti e che segue un calendario ben preciso, con scadenze ravvicinate.
Il ritorno di Gianluca Gazzoli nel ruolo di co-conduttore
Tra le novità più significative c’è però il confermato ritorno di Gianluca Gazzoli sul palco dell’Ariston. Conti ha infatti specificato che Gazzoli, il cui nome era già circolato nelle settimane scorse, sarà impegnato nella conduzione della serata dedicata proprio alle Nuove Proposte. Una riconferma, questa, che segna il ritorno di una figura già apprezzata in passato per il suo approccio spontaneo e che verrà affiancata, nella stessa serata, da un’altra presenza femminile il cui nome non è stato ancora reso noto. La scelta indica una volontà di bilanciare esperienza e freschezza all’interno dello stesso segmento della manifestazione, delegando a conduttori diversi momenti specifici del Festival.
Le dichiarazioni sul futuro e l’architettura della kermesse
Pur concentrandosi sui fatti immediati, Conti non ha evitato del tutto di toccare temi più ampi, rispondendo a una domanda sul proprio avvenire professionale con un laconico “io pronto a tutto”, frase che lascia intendere una disponibilità ad altri incarichi senza però approfondire o fare nomi. L’attenzione, in questa fase, rimane saldamente ancorata alla costruzione dell’edizione 2026, la cui struttura appare ormai definita nei suoi cardini principali: il triplice comando femminile per le serate ante-Festival, il ritorno di Gazzoli per le Nuove Proposte e il doppio canale di selezione per gli artisti emergenti. Un impianto che Conti sta rivelando gradualmente, puntellando ogni annuncio con riferimenti leggeri e iconici, come quello alle celebri “angeli”, che mirano a creare attesa e a personalizzare il suo mandato direttoriale.




