L'accordo Italia-Albania sui migranti solleva preoccupazioni
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Redazione Interno
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L'accordo siglato tra Roma e Tirana per trasferire in Albania una quota di migranti è stato accolto con preoccupazione dall'Unione Europea. Il giudizio dell'UE è che si tratti di un passo giuridicamente molto a rischio. Il ministro dell'Interno italiano ha ricevuto un segnale preciso in questa direzione lunedì scorso.
Nonostante la promessa a Tajani, l'opposizione albanese (di centrodestra) ha presentato un ricorso alla Corte costituzionale. Questo aggiunge un ulteriore ostacolo all'effettiva operatività dell'accordo sui migranti con l'Albania, presentato a sorpresa un mese fa dal governo italiano dopo un bilaterale a Roma con il premier Edi Rama.
Il governo ha ratificato l'accordo per trasferire i migranti in Albania, ma i costi dell'operazione non sono stati resi noti. Si stima che il costo per ogni persona migrante spostata e trattenuta in Albania, almeno nel primo periodo, sarà di quasi 20mila euro. Questo è il prospetto di spesa per il Protocollo fra Roma e Tirana per la realizzazione di due strutture funzionali alla "gestione dei flussi migratori".




