Estonia, Lituania e Lettonia si uniscono per la difesa comune
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Redazione Esteri
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Estonia, Lituania e Lettonia, tutti membri della NATO, hanno annunciato piani per costruire strutture di difesa comuni lungo i loro confini con la Russia e la Bielorussia. Questa mossa è vista come una risposta alle recenti dichiarazioni del leader russo Vladimir Putin, che ha definito i paesi baltici una minaccia per la sicurezza della Russia.
La risposta dei paesi baltici
I tre paesi baltici hanno raggiunto un'intesa per la realizzazione di una difesa comune, ritenuta cruciale nel quadro caratterizzato dalla guerra tra Ucraina e Russia. Questa decisione è vista come un tentativo di scoraggiare e, se necessario, difendersi da minacce militari.
La 'linea baltica'
Estonia, Lettonia e Lituania hanno raggiunto un accordo sulla creazione di una "linea di difesa" al confine con la Russia. Il ministro della Difesa estone Hanno Pevkur ha riferito che gli Stati baltici hanno accettato di creare una linea di difesa baltica lungo il confine orientale. "È imperativo usare il tempo con saggezza per aumentare la prontezza della difesa", ha detto il ministero in un post pubblicato sulla sua pagina Twitter.
Il contesto geopolitico
Questa mossa arriva in un momento di crescente tensione tra la Russia e i paesi baltici. Da tempo, questi ultimi denunciano il rischio di poter diventare le vittime di una futura invasione di Mosca. Pertanto, la decisione di costruire strutture difensive comuni rappresenta un importante passo avanti nella loro strategia di difesa.




