Arsenal travolge il Real Madrid: 3-0 all’andata dei quarti di Champions

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Non era mai successo, in vent’anni di sfide europee, che l’Arsenal infliggesse al Real Madrid una sconfitta così netta. Eppure, ieri sera all’Emirates, i gunners hanno scritto una pagina di storia con un perentorio 3-0 che proietta Mikel Arteta e i suoi verso le semifinali di Champions League. Un successo costruito in soli diciassette minuti di fuoco nella ripresa, durante i quali Declan Rice – autore di una doppietta su punizione – e Mikel Merino hanno spezzato la resistenza dei blancos, apparsi troppo intermittenti per poter sperare in un risultato diverso.

La partita, equilibrata nel primo tempo, ha preso una piega inattesa subito dopo l’intervallo. Rice, che fino a ieri non aveva mai segnato su punizione con la maglia dell’Arsenal, ha prima sorpreso Courtois con un rasoterra all’incrocio dei pali, poi lo ha fulminato con un missile dalla distanza. A chiudere la festa ci ha pensato Merino, schierato come falso nueve e abile a sfruttare un assist di Saka per il gol del definitivo 3-0. Una prestazione quasi perfetta per i londinesi, giovani e aggressivi, mentre il Real – pur avendo mostrato qualche lampo di qualità – si è dissolto nel momento decisivo.

Kiwior titolare in una serata da incorniciare tra i protagonisti della vittoria c’è anche Jakub Kiwior, difensore polacco cresciuto nello Spezia e ormai stabilmente nel giro dei titolari dell’Arsenal. Schierato dall’inizio da Arteta, il venticinquenne ha disputato novanta minuti impeccabili, confermandosi come uno dei pilieri della difesa nelle ultime sei partite di Champions. Una soddisfazione in più per un giocatore che, dopo un avvio in sordina, sta trovando in Europa la sua dimensione migliore.

Ancelotti non si arrende: "Difficile, ma proveremo di tutto" carlo Ancelotti, pur ammettendo la gravità della sconfitta, ha evitato toni rassegnati. "Sappiamo che sarà complicato, ma al Bernabéu tenteremo l’impossibile", ha dichiarato in conferenza stampa. Del resto, la storia del Real Madrid è costellata di rimonte leggendarie, e lo stesso Carletto – nel 2022 – rischiò l’esonero prima di ribaltare una situazione apparentemente compromessa, portando a casa un doblete inaspettato. Stavolta, però, Florentino Pérez – noto per la sua scarsa pazienza – potrebbe non concedere ulteriore margine.

Arteta esulta: "Una delle notti più belle" sul fronte opposto, Mikel Arteta non ha nascosto l’entusiasmo. "È una delle serate più emozionanti della mia carriera – ha detto il tecnico basco –. Non eravamo mai riusciti a fare questo salto di qualità in Champions, e oggi abbiamo dimostrato di poter competere ai massimi livelli". Un riferimento anche ai dettagli che hanno fatto la differenza: "Rice non segnava su punizione da anni, eppure stasera ne ha messe a segno due. Quando tutto funziona così, la vittoria è meritatissima".

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