Prezzo del caffè al bar verso i 2 euro a tazzina
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Redazione Economia
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Negli ultimi mesi, il prezzo del caffè al bar ha subito un aumento significativo, con previsioni che indicano un ulteriore rialzo fino a 2 euro a tazzina. Questo incremento è dovuto principalmente all'aumento dei costi delle materie prime, come evidenziato da Assoutenti e confermato da Cristina Scocchia, amministratrice delegata di Illy Caffè.
Aumento dei costi delle materie prime
Le quotazioni del caffè robusta hanno raggiunto i 4.600 dollari per tonnellata, registrando un aumento del 79% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Questo incremento è attribuito a vari fattori, tra cui i cambiamenti climatici che hanno distrutto i raccolti e le speculazioni in borsa.
Impatto sui consumatori
L'aumento del prezzo del caffè al bar rappresenta un'ulteriore mazzata per i consumatori, che potrebbero vedere raddoppiato il costo di una semplice tazzina di caffè. Negli ultimi tre anni, il prezzo del caffè al bar è già aumentato del 15%, e le previsioni indicano che continuerà a salire nei prossimi mesi.
Adattamenti all'estero
All'estero, i produttori stanno già modificando le miscele di caffè, unendo varietà più economiche a quelle più pregiate per contenere i costi. Questo potrebbe diventare una pratica comune anche in Italia, se i prezzi delle materie prime continueranno a salire.
In sintesi, il prezzo del caffè al bar è destinato a salire ulteriormente nei prossimi mesi, raggiungendo nuovi record storici. I consumatori dovranno prepararsi a pagare di più per la loro bevanda preferita, mentre i produttori cercheranno soluzioni per contenere i costi senza compromettere la qualità.




