Gears of War E-Day torna alle origini: la campagna punta su Marcus
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Redazione Scienza e Tecnologia
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La campagna di Gears of War E-Day riporta Marcus Fenix e Dominic Santiago nel momento in cui l’invasione delle Locuste sconvolge improvvisamente il loro mondo, scegliendo così di tornare alle origini invece di proseguire gli eventi di Gears 5. Microsoft e The Coalition hanno permesso di provare in anteprima una parte dell’avventura, con i primi due capitoli del secondo atto disponibili dopo una fase introduttiva. È un nuovo contatto con il progetto dopo il reveal mostrato durante l’Xbox Showcase, che aveva lasciato impressioni contrastanti per un’impostazione percepita come molto legata all’anima storica della serie e poco orientata, almeno inizialmente, verso un cambiamento netto.
Gears of War E-Day riparte dal Giorno dell’Emersione
La scelta centrale di Gears of War E-Day riguarda la cronologia: The Coalition non porta avanti la storia successiva a Gears 5, ma torna al cosiddetto momento zero della saga. Il gioco è ambientato durante il Giorno dell’Emersione, quando le Locuste escono dal sottosuolo e attaccano un mondo che fino al giorno precedente viveva la propria quotidianità. Le creature vengono descritte come una razza sotterranea di ibridi geneticamente modificati che dichiara guerra all’umanità, dando origine all’invasione destinata a diventare uno degli eventi fondamentali dell’universo di Gears of War. L’anteprima della campagna permette quindi di osservare direttamente una fase iniziale di quello sconvolgimento.
Nei capitoli messi alla prova, Marcus Fenix e Dominic Santiago sono affiancati da Mags Carter e Lucas Reyes. I personaggi si ritrovano nel mezzo dell’attacco improvviso delle Locuste subito dopo la sequenza introduttiva, mentre gli eventi che stanno vivendo verranno successivamente ricordati proprio come il Giorno dell’Emersione. La campagna prende dunque un episodio già centrale nell’identità della saga e lo trasforma nel punto di partenza del nuovo capitolo. Il ritorno di Marcus Fenix, insieme alla presenza di Dominic Santiago, lega direttamente E-Day alle figure storiche della serie e alla fase temporale scelta da The Coalition.
La prova della campagna dopo un reveal dalle impressioni contrastanti
Il primo contatto con Gears of War E-Day era arrivato alcuni mesi prima, durante l’Xbox Showcase, quando The Coalition aveva alzato per la prima volta il velo sul progetto. Quel reveal aveva suscitato sensazioni perlopiù contrastanti: l’impressione iniziale era quella di un titolo poco ambizioso e quasi conservativo, fortemente ancorato all’identità storica del brand. A emergere era soprattutto il dubbio sulla capacità del nuovo capitolo di introdurre quella ventata di aria fresca ritenuta necessaria dopo anni di episodi principali, seguiti e spin-off. La prova diretta della campagna offre ora un’occasione più concreta per osservare la direzione scelta dal team.
L’anteprima ha consentito di affrontare circa un paio di livelli, anche se la quantità effettiva viene descritta come più vicina a un livello e mezzo. In un’altra prova sono stati indicati nello specifico i primi due capitoli del secondo atto, collocati immediatamente dopo la fase introduttiva con Marcus Fenix, Dominic Santiago, Mags Carter e Lucas Reyes. Il test arriva inoltre a pochi giorni dalla conclusione della beta multiplayer, spostando così l’attenzione sulla componente narrativa del gioco. L’obiettivo della prova è stato quello di verificare direttamente come The Coalition abbia costruito il ritorno al Giorno dell’Emersione e come abbia riproposto gli elementi che hanno definito Gears of War fin dalle sue origini.
Il ritorno di Gears of War tra coperture e identità storica
Gears of War è una serie che ha ormai raggiunto circa vent’anni di storia partendo dall’uscita del primo capitolo su Xbox 360. Quel gioco aveva colpito sia per la qualità della grafica sia per un gameplay che, all’epoca, si distingueva da molti altri sparatutto grazie all’importanza delle coperture. Restare esposti significava infatti rischiare di essere rapidamente eliminati dai colpi nemici, mentre il movimento tra i ripari diventava una parte essenziale degli scontri. Dopo numerosi seguiti e spin-off, compresi titoli appartenenti anche ad altri generi, la serie continua a mantenere un ruolo rilevante nel panorama dei videogiochi.
È proprio questo legame con il passato a rendere centrale la direzione intrapresa da Gears of War E-Day. The Coalition, già responsabile dell’apprezzato quinto capitolo della saga, sceglie di riportare la serie sulle console attraverso un episodio che recupera personaggi, periodo storico e minaccia delle origini, senza collocarsi dopo Gears 5. La campagna provata in anteprima mette immediatamente Marcus Fenix e gli altri protagonisti davanti alla ferocia dell’invasione delle Locuste, facendo del Giorno dell’Emersione non un semplice riferimento narrativo, ma il contesto diretto dell’azione. Il nuovo capitolo nasce quindi da un ritorno a uno dei momenti fondanti della serie, osservato questa volta attraverso una campagna costruita attorno all’inizio della guerra contro le Locuste.
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