Maltempo flagella il Sud, dispersi due pastori in Sardegna: poi il lieto fine

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una perturbazione di eccezionale violenza, caratterizzata da raffiche di vento che superano i 120 chilometri orari e da piogge torrenziali, si è abbattuta sulle regioni meridionali e insulari d'Italia, costringendo la Protezione civile a dichiarare lo stato di massima allerta. L’allerta rossa, diramata per l’intera giornata del 20 gennaio, interessa in particolare Sardegna, Sicilia e Calabria, dove il mare in burrasca sta erodendo le coste più esposte e i corsi d’acqua, gonfiati dalle precipitazioni, mostrano una pericolosa propensione a straripare. Nel Siracusano, tanto per rendere l’idea della gravità della situazione, si è reso necessario lo sgombero precauzionale di un intero borgo, mentre il maltempo continua a imperversare senza dare tregua.

L’apprensione in Ogliastra dopo l’esondazione

La Sardegna, in queste ore, è diventata l’epicentro dell’emergenza, con l’Ogliastra che ha vissuto momenti di forte angoscia. Nelle campagne del comune di Urzulei, nel Nuorese, l’esondazione improvvisa del rio Margiani ha isolato una vasta area, rendendo impraticabili le strade e tagliando fuori dal resto del mondo due pastori. Di Giuseppe Mulas, 65 anni, e di Francesco Moi, 22 anni, si erano perse le tracce dalla mattinata di lunedì, generando un’immediata mobilitazione dei soccorsi e un’onda di preoccupazione tra la popolazione locale. La paura, alimentata dal persistere di condizioni proibitive e dall’impossibilità di raggiungere la zona in cui i due uomini stavano lavorando, era palpabile.

Il ritrovamento in località Televai

Le operazioni di ricerca, complicate dalla furia degli elementi, hanno tuttavia avuto un esito positivo nelle ore successive. I due pastori, stando a quanto riferito dai soccorritori che sono infine riusciti a raggiungerli, sono stati localizzati nelle vicinanze del loro ovile, in località Televai, dove avevano trovato un riparo sicuro dall’insorgenza del torrente. Entrambi, per fortuna, sono stati trovati in buone condizioni di salute, ponendo fine a una vicenda che per diverse ore aveva tenuto col fiato sospeso non solo l’Ogliastra ma tutti coloro che seguivano l’evolversi di una situazione meteorologica così critica. Il loro ritrovamento rappresenta una notizia positiva in una giornata segnata da avvisi di severa criticità.

Il quadro meteorologico resta severo

Nonostante il lieto fine della specifica vicenda umana, il quadro generale rimane di estrema allerta per le regioni colpite. L’allerta rossa della Protezione civile sottolinea il permanere di rischi idrogeologici molto elevati, legati soprattutto alla possibile ulteriore piena dei corsi d’acqua minori e al pericolo di frane in territori già fragili. La persistenza del vento forte, che continua a soffiare con furia sulle coste, e l’incessante maltempo, che non accenna a diminuire d’intensità, impongono una vigilanza costante e il massimo rispetto delle indicazioni delle autorità, le quali hanno già dimostrato la necessità di interventi drastici come le evacuazioni preventive.

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