L'arresto di Pietro Costanzia di Costigliole, l'uomo col machete
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Redazione Interno
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Pietro Costanzia di Costigliole, un giovane di 23 anni proveniente da una nobile famiglia piemontese con origini risalenti almeno al 1200, è stato arrestato dalla squadra mobile di Torino. Costanzia di Costigliole è accusato di essere "l'uomo col machete". Dopo 48 ore di latitanza, è stato rintracciato in un hotel vicino a Porta Palazzo.
L'accusa
Costanzia di Costigliole è accusato del tentato omicidio di un suo coetaneo, a cui hanno dovuto amputare la gamba. L'aggressione è avvenuta insieme a un altro giovane che era con lui su uno scooter T-Max. La polizia sta cercando il secondo uomo sullo scooter.
L'arresto della fidanzata
Durante l'arresto di Costanzia di Costigliole, la polizia ha trovato la sua fidanzata di 20 anni nell'albergo con lui. La ragazza è stata trovata in possesso di alcune dosi di cocaina e hashish ed è stata arrestata per spaccio.
Le indagini continuano
La polizia sospetta che dietro l'agguato a colpi di machete ci sia altro oltre alle presunte avance a una ragazza. Le indagini per l'aggressione con machete avvenuta a Torino e costata l'amputazione di una gamba a un ragazzo di 24 anni continuano. La fidanzata del 23enne nobile piemontese è stata sottoposta al fermo di indiziato di delitto.




