Ultimate Championship, Jacobs out in semifinale a Budapest: Pernici vola in finale negli 800

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Redazione Salute Redazione Salute   -   La seconda serata dell'Ultimate Championship di Budapest consegna verdetti netti sulla pista ungherese, dove il format compresso della nuova manifestazione targata World Athletics non concede margini di errore. Il ritorno di Marcell Jacobs si esaurisce in una semifinale dei 100 metri chiusa in settima posizione con il tempo di 10"20, a quindici centesimi dall'accesso alla finale.

L'olimpionico di Tokyo, alla prima gara dopo poco più di un mese di stop, paga evidentemente il recupero incompleto dalla lesione muscolare di media entità al muscolo pettineo della coscia sinistra rimediata nella finale degli Europei di Birmingham.

La finale dei 100 metri maschili senza l'azzurro

La semifinale aveva già mostrato un Jacobs lontano dalla condizione espressa in Inghilterra prima dell'infortunio, quando era parso in grado di competere per il podio continentale. La sua eliminazione lascia la finale dei 100 metri orfana di uno dei protagonisti più attesi, in una serata che aveva comunque offerto spunti di alto livello. Kenny Bednarek si è imposto con 9"85, precedendo il giamaicano Oblique Seville di cinque centesimi, mentre il connazionale Ronnie Baker ha completato il podio in 9"93.

Il capolavoro di Jefferson-Wooden

Il comparto femminile ha regalato la prestazione più scintillante della giornata. Melissa Jefferson-Wooden ha fermato il cronometro a 10"62, eguagliando la settima prestazione di sempre sulla distanza e firmando il miglior tempo mondiale stagionale. La statunitense ha preceduto la campionessa olimpica Julien Alfred, seconda in 10"74, e Sha'Carri Richardson, terza in 10"76 al ritorno nello stadio che l'aveva incoronata campionessa mondiale tre anni prima.

Per Jefferson-Wooden si tratta del primo titolo Ultimate, che si aggiunge ai tre allori iridati conquistati a Tokyo nel 2025.

Pernici, secondo crono in carriera e pass per la finale

Dalla serata ungherese arriva però anche una nota lieta per l'atletica italiana, firmata da Francesco Pernici. Il mezzofondista bresciano ha conquistato l'accesso alla finale degli 800 metri con una prova di personalità, chiusa al secondo posto in 1'43"80, a soli due decimi dal primato nazionale stabilito lo scorso 3 luglio.

Alle spalle dell'irlandese Mark English, fresco campione europeo, il ventitreenne delle Fiamme Gialle ha corso in testa come suo costume, pagando appena quattro centesimi di ritardo dal vincitore della batteria e ottenendo il secondo miglior tempo complessivo di qualificazione.

Il quadro delle qualificazioni e la finale in programma

La finale degli 800 metri maschili è in programma domenica 13 settembre alle 20.38, orario italiano, e vedrà Pernici confrontarsi con il gotha della specialità, incluso il campione europeo English. Il format dell'Ultimate Championship, che si disputa nell'arco di tre serate e assegna un montepremi complessivo di 150.000 dollari per ogni disciplina, prevede la partecipazione automatica dei medagliati olimpici di Parigi 2024, dei campioni mondiali di Tokyo 2025 e dei vincitori della Diamond League 2026.

La manifestazione, ideata per occupare gli anni privi di Olimpiadi e Mondiali, chiuderà domenica con le finali dei 200 metri e dei 1500, mentre sabato la scena era stata animata anche dal nuovo record botswano sui 400 metri firmato da Busang Collen Kebinatshipi in 43"39, quinta prestazione di sempre.

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