Jacobs, il ritorno a Budapest e la sfida degli 800 tra Bol e Werro
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
"Non succederà da un giorno all'altro. Ma se ti arrendi, non succederà mai". Marcell Jacobs ha affidato a questa frase, pubblicata sui social alla vigilia della gara, il senso del suo ritorno in pista. L'azzurro torna a gareggiare sui 100 metri dopo 32 giorni di stop, un'assenza iniziata l'11 agosto durante la finale degli Europei di Birmingham, quando si fermò poco dopo i 50 metri per una lesione all'adduttore sinistro.
La sua stagione, prima dell'infortunio, era stata tutt'altro che negativa: il ritorno sotto i 10 secondi, una terza prestazione mondiale dell'anno a 9''67 non omologata per il vento e una semifinale continentale corsa con evidente margine. Il campione olimpico di Tokyo 2021 sembrava però destinato a chiudere anzitempo l'annata, saltando le ultime tappe di Diamond League e lo stesso Ultimate Championship.
Il contesto: cosa sono gli Ultimate Championship
L'evento in corso a Budapest rappresenta una novità assoluta nel calendario dell'atletica leggera. Ideato dalla World Athletics con cadenza biennale, l'Ultimate Championship nasce per colmare il vuoto di un 2026 privo di Mondiali e Olimpiadi, riunendo in tre giorni i migliori interpreti della stagione. Il format è diretto: niente batterie di qualificazione, si gareggia subito in semifinali e finali.
Il montepremi complessivo tocca i 10 milioni di dollari, con 150mila dollari al vincitore di ogni prova, una cifra che ha spinto diversi atleti a ripensare la programmazione di fine stagione.
Per l'Italia la spedizione conta quattordici atleti, tra cui Gianmarco Tamberi, Larissa Iapichino, Zaynab Dosso e la staffetta 4×400 mista. La diretta televisiva è affidata a Rai 2 e Sky Sport Max, con streaming su Rai Play, Sky Go e NOW.
La sfida negli 800 metri femminili
Mentre Jacobs si prepara alla semifinale in programma alle 19:21, con finale prevista alle 20:49, il programma della seconda giornata offre un altro appuntamento di rilievo: la finale degli 800 metri femminili, in scena alle 20:18. Il confronto atteso è tra l'olandese Femke Broeders-Bol e la svizzera Audrey Werro, Campionessa europea e vincitrice della Diamond League, che nella semifinale ha controllato la gara chiudendo in 1:59.05 davanti alla rivale olandese, capace di gestire le energie in vista dell'appuntamento decisivo.
Il duello tra le due si inserisce in una cornice tecnica di primo livello, impensabile fino a pochi anni fa per una finale di fine settembre.
Il regolamento dell'Ultimate Championship prevede un unico trofeo per il vincitore di ciascuna prova, senza medaglie per gli altri piazzati, una scelta che accentua la selettività della competizione. A Budapest sono presenti i campioni olimpici di Parigi 2024, i campioni iridati di Tokyo 2025 e i vincitori delle finali di Diamond League, oltre a wild-card riservate a chi rientra da infortuni o a talenti emergenti del Paese ospitante.
Il programma degli azzurri e le prospettive tecniche
Oltre a Jacobs, la giornata vede impegnati Francesco Pernici nella semifinale degli 800 metri maschili e Ayomide Folorunso nei 400 ostacoli. Per il bresciano, la qualificazione alla finale è già arrivata al termine di una prova condotta con personalità da frontrunner contro avversari di primo livello.
Il riferimento stagionale di Jacobs resta il 9''96 corso a fine giugno a Parigi, un tempo che tutti gli avversari della sua semifinale hanno già migliorato nel corso dell'anno. Nella sua batteria figurano il giamaicano Ackeem Blake, il sudafricano Akani Simbine, i statunitensi Kenneth Bednarek e Ronnie Baker, il nigeriano Kayinsola Ajayi e il camerunese Emmanuel Eseme. Noah Lyles è assente.
La semifinale dei 100 metri maschili scatterà alle 19:21, con Jacobs in corsia tre. La finale è in programma alle 20:49.
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
