Pattinaggio di figura, l'Italia segue Conti-Macii nella prova a squadre a Milano Cortina
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Redazione Sport
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Il silenzio carico di attesa, che quasi si poteva toccare, è calato sulla Milano Skating Arena di Assago mentre Sara Conti e Niccolò Macii attendevano il verdetto dei giudici dopo il loro programma corto. Un attimo sospeso, tipico delle grandi occasioni olimpiche, spezzato infine da un sorriso di soddisfazione: il punteggio di 76.65 punti li ha proiettati, in quel momento, al primo posto della gara a coppie, valida per la prova a squadre che ha dato il via al torneo di pattinaggio di figura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Una prestazione, la loro, solida e composta, che ha garantito al team italiano punti preziosissimi per la classifica aggregata, anche se poi il podio di quel segmento specifico è stato completato dalle coppie georgiana e, soprattutto, giapponese. I campioni del mondo in carica Riku Miura e Ryuichi Kihara, infatti, hanno poi sbriciolato ogni record con un punteggio monstre di 82.84, dimostrando una superiorità tecnica e una compattezza che li rendono, almeno in questa fase, quasi inavvicinabili.
La strada verso i vertici di una coppia vincente
La parabola di Sara Conti e Niccolò Macii, che oggi si confermano tra le coppie più forti del panorama internazionale, è esplosa in modo prepotente dopo i Giochi di Pechino 2022, ai quali non ebbero accesso. Da quel momento, il loro cammino è stato una progressione inarrestabile: la conquista del Titolo italiano, prima, e poi l'oro europeo e il bronzo mondiale hanno sigillato uno status che pochi avrebbero scommesso così rapidamente. La loro sintonia sul ghiaccio, frutto di un lavoro meticoloso e di una dedizione assoluta, rappresenta oggi uno dei maggiori assi nella manica del pattinaggio italiano, il cui obiettivo, in questa Olimpiade casalinga, è proprio quello di toccare il punto più alto di una carriera già luminosa.
Le ombre nel segmento danza
Diverso, e per certi versi deludente, il discorso per quanto riguarda l’altro appuntamento della prova a squadre, quello della danza ritmica. Charlène Guignard e Marco Fabbri, pilastri della squadra azzurra e campioni europei, si sono dovuti accontentare di una quinta posizione che lascia inevitabilmente qualche amarezza. Un risultato, il loro, che non riflette le aspettative e che, come è accaduto in altre competizioni di questa stagione, solleva interrogativi sulle valutazioni della giuria, le quali a volte sembrano aver favorito altre coppie a discapito della nostra. Nonostante ciò, il loro contributo rimane fondamentale per il punteggio complessivo della squadra, che in questa competizione a punti cerca di accumulare vantaggi per le prove successive.
La classifica e il percorso della gara
La graduatoria del segmento delle coppie, dopo il passaggio di tutte le nazionali, ha visto dunque trionfare i giapponesi Miura e Kihara, seguiti dai georgiani Anastasiia Metelkina e Luka Berulava con 77.54 punti. Il terzo posto di Conti e Macii, con i loro 76.65, ha garantito all'Italia otto punti preziosi per la classifica a squadre. Completano la top five i canadesi Lia Pereira e Trennt Michaud e gli statunitensi Emily Kam e Danny O’Shea. La gara, che prosegue con gli altri segmenti, vede quindi l'Italia in una buona posizione di partenza, grazie soprattutto alla prova delle coppie, mentre si attende il riscatto nelle prossime fasi da parte di tutti i componenti della squadra, ognuno dei quali può dare un contributo decisivo per l'agognata medaglia.




