Renault Megane E-Tech Electric, il restyling punta su autonomia e intelligenza artificiale

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Redazione Economia Redazione Economia   -   A cinque anni dal debutto, la crossover compatta che ha segnato l'ingresso di Renault nella nuova era dell'elettrico cambia pelle e sostanza. La Nuova Megane E-Tech Electric si presenta con un aggiornamento profondo che tocca il frontale, la batteria e l'abitacolo, confermando la strategia della casa francese di puntare su tecnologia e semplicità.

Un dato, tra l'altro, racconta bene il momento che sta vivendo il mercato: oltre due clienti su tre della Megane elettrica provengono da vetture con motore termico, a testimonianza del ruolo di traino che questo modello ricopre per l'elettrificazione del marchio.

Restyling deciso: linee più aggressive e firma luminosa inedita

Il restyling della Megane E-Tech Electric abbandona le linee morbide per abbracciare un'estetica più grintosa e moderna. Il frontale è stato completamente ridisegnato, con una nuova firma luminosa che sostituisce le precedenti luci diurne a forma di S: ora troviamo due gruppi di quattro elementi a losanga su ciascun lato, un motivo a rombi che si ripete anche nella calandra anteriore, ora lucida e con un effetto tridimensionale.

Anche il paraurti posteriore è stato rivisto, mentre i fanali a tutta larghezza adottano un disegno tridimensionale senza lente esterna, conferendo alla coda un aspetto più moderno. Le dimensioni, di conseguenza, subiscono lievi variazioni: la lunghezza rimane invariata a 4.200 mm, mentre la larghezza cresce di 14 mm e l'altezza aumenta di 17 mm, principalmente per ospitare la nuova batteria.

Nuova batteria LFP: 500 km di autonomia e ricarica più rapida

Il cuore della novità è rappresentato dalla nuova batteria agli ioni di litio ferro-fosfato (LFP) da 67 kWh di capacità netta, che sostituisce la precedente unità NMC da 60 kWh. Questo cambio di chimica e l'aumento di capacità permettono alla Megane E-Tech Electric di superare il traguardo dei 500 km di autonomia nel ciclo WLTP, un miglioramento significativo rispetto ai 468 km del modello pre-restyling.

Parallelamente, la potenza di ricarica in corrente continua sale a 165 kW, consentendo di passare dal 15% all'80% della batteria in circa 24 minuti, un tempo inferiore del 25% rispetto a prima. Il motore elettrico, dal canto suo, non subisce modifiche: eroga 218 CV (160 kW) e 300 Nm di coppia, garantendo uno scatto da 0 a 100 km/h in 7,6 secondi.

Interni connessi: l'assistente Gemini e la piattaforma openR

L'abitacolo, pur mantenendo l'architettura a L già apprezzata, si rinnova nella sostanza tecnologica. Il sistema openR link, basato su Android Automotive, si arricchisce dell'assistente Google Gemini, un'intelligenza artificiale generativa che permette di interagire con l'auto tramite comandi vocali in linguaggio naturale, gestendo funzioni e informazioni in modo più intuitivo.

L'impianto multimediale combina un quadro strumenti digitale da 12,3 pollici con un display centrale touch da 12 pollici, e Renault conferma tre anni di connettività inclusa per l'accesso a oltre 100 applicazioni. Tra le novità si segnala anche la nuova app My RNLT, che consente di pianificare itinerari, monitorare la carica e gestire la ricarica bidirezionale.

Gamma semplificata e produzione francese

Con questo restyling, Renault ha scelto di semplificare la gamma, offrendo la Megane E-Tech Electric in due soli allestimenti: l'entry-level Techno e la più sportiva Esprit Alpine, che si distingue per dettagli stilistici esclusivi, cerchi da 20 pollici e un impianto audio premium Harman Kardon. Entrambi condividono lo stesso powertrain da 218 CV e la batteria da 67 kWh.

La produzione della vettura è confermata nello stabilimento di Douai, in Francia, all'interno del polo ElectriCity, e le prime consegne sono attese per la fine del 2026 o l'inizio del 2027 a seconda dei mercati.

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