La laurea falsa della moglie di Caracciolo: indagini sui controlli mancati negli aeroporti di Puglia
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Redazione Interno
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Non si arresta l’onda delle polemiche dopo l’ammissione di Carmela Fiorella, moglie del consigliere regionale Pd Filippo Caracciolo, che ha confessato di aver presentato un titolo di laurea falso per ottenere l’incarico di responsabile delle risorse umane negli Aeroporti di Puglia. La Procura, dopo due esposti presentati dall’azienda aeroportuale e dall’università di Bari, ha avviato un’inchiesta per accertare le responsabilità, mentre emergono nuovi dettagli sull’uso dello stesso curriculum alterato per entrare nel cda dell’Acquedotto pugliese.
La vicenda, che ha scosso il mondo politico e istituzionale pugliese, risale al concorso vinto dalla 38enne, la quale aveva dichiarato di essere in possesso di una laurea in Economia e Management, mai conseguita. «Nessuna verifica sui titoli», hanno fatto sapere fonti interne, nonostante le procedure avrebbero dovuto prevedere controlli rigorosi. Un’omissione che ora finisce sotto la lente degli investigatori, chiamati a ricostruire come sia stato possibile superare le selezioni senza alcun accertamento documentale.
Ma il caso non si limita agli aeroporti. Come riportato dal Corriere del Mezzogiorno, lo stesso titolo accademico irregolare compare nel curriculum presentato da Fiorella nel 2017 per l’ingresso nel consiglio di amministrazione dell’Acquedotto pugliese, incarico mantenuto fino al 2021. Un elemento che allarga il perimetro delle indagini e solleva ulteriori interrogativi sulle modalità con cui siano state gestite le nomine in entrambi gli enti.
Intanto, la reazione del marito, Filippo Caracciolo, ha suscitato ulteriore imbarazzo. Presente all’inaugurazione di un negozio nell’aeroporto di Bari, l’ex capogruppo del Pd ha generato disagio tra i presenti, alcuni dei quali si sono sottratti all’incontro rifugiandosi nel bar adiacente. «Sono stato tradito», avrebbe dichiarato in seguito, senza però chiarire se si riferisse alla condotta della moglie o alle dinamiche che hanno portato allo scandalo.




