Sciopero dei trasporti, Milano paralizzata
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Redazione Interno
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Alle 8.45 di oggi, 8 novembre, è terminata la prima fascia di garanzia nel giorno dello sciopero del trasporto pubblico locale, proclamato dalla Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti, Faisa Cisal e Ugl Fna. A Milano, le linee M1, M2 e M3 della metropolitana sono state chiuse, mentre la linea M5 è rimasta operativa solo tra Tre Torri e Bignami, con il tratto tra Tre Torri e San Siro sospeso. La linea M4, invece, ha continuato a funzionare regolarmente. La seconda fascia di garanzia sarà assicurata dalle 15 alle 18, ma nel frattempo il passaggio dei mezzi di superficie è stato ridotto, causando attese più lunghe per i passeggeri.
A Napoli, la situazione è altrettanto critica: il blocco totale dei treni Eav, delle funicolari, dei tram e dei bus, insieme alla sospensione del servizio della linea 1 della metropolitana alle 9.30, ha provocato notevoli disagi al traffico cittadino, con evidenti criticità in molti punti della città. L'unica linea metropolitana in funzione è la linea 2, gestita dalle Ferrovie dello Stato, che sta cercando di garantire la mobilità dei napoletani.
Anche Torino è stata colpita duramente dallo sciopero nazionale di 24 ore dei trasporti, iniziato alle 5.30 di questa mattina. La città, già abituata a frequenti scioperi, si trova questa volta in una situazione particolarmente difficile, poiché non sono previste fasce di garanzia, nemmeno negli orari di punta utilizzati da studenti e pendolari per andare o tornare da scuola o dall'ufficio. Le conseguenze sul traffico sono state immediate e significative, con numerosi disagi per chi si sposta con i mezzi pubblici.
Lo sciopero dei trasporti di oggi ha avuto un impatto notevole su diverse città italiane, causando disagi e criticità nel traffico urbano e mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini.




